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Emanuele, Vincenzo, V. (n.d.). Tra dinamiche territoriali e voto personale: le elezioni comunali 2012 a Palermo. Quaderni dell’Osservatorio Elettorale, 69, 5–34. Retrieved from http://www.regione.toscana.it/documents/10180/452241/Quaderni+Osservatorio+Elettorale+n+69.pdf/5f506155-f8b7-406c-b08d-94b6800f7469

ABSTRACT

The 2012 municipal election in Palermo produced an unexpected outcome. In the Sicilian city - for a long time a conservative stronghold - the center-right candidate, Massimo Costa did not succeed to reach the second ballot and the election was won by the former Major Leoluca Orlando, supported by a radical left coalition. Orlando prevailed with a sensational 72% of the vote share against the winner of the center-left primary elections, Fabrizio Ferrandelli. What happened in the 2012 Palermo municipal election? Does the Sicilian capital moved suddenly toward the left? Which factors fostered this sharp and unpredictable electoral change that altered the long-time-established political landscape of the City? To answer these questions, the article analyzes the results of the 2012 municipal election in Palermo through an electoral geography approach and the use of a quantitative methodology with ecological data. In particular, the article makes use of both the territorial study of turnout and election results and the voting ecological estimates generated with the traditional Goodman model. The empirical analysis shows that this election was strongly influenced by factors linked to the local context more than by authentically political ones. In other words, Palermo did not move toward the left. Moreover, the internal electoral segmentation of the City between central and peripheral neighborhoods persisted as the main determinant of the vote choice.

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Vincenzo Emanuele (1986) è post-doctoral fellow presso la LUISS Guido Carli di Roma dove insegna il corso di Italian Political System. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienza della Politica presso la Scuola Normale Superiore (ex SUM) di Firenze con una tesi sul processo di nazionalizzazione del voto in Europa occidentale e le sue possibili determinanti. La sua tesi ha recentemente vinto il Premio ‘Enrico Melchionda’ conferita alle tesi di dottorato in Scienze Politiche discusse nel triennio 2012-2014 e il Premio ‘Celso Ghini’ come miglior tesi di dottorato in materia elettorale del biennio 2013-2014. Ha pubblicato articoli su Party Politics, Italian Political Science Review, Contemporary Italian Politics, Meridiana - Rivista di Storia e Scienze Sociali e Quaderni dell’Osservatorio Elettorale. È inoltre co-autore di capitoli in Terremoto elettorale (Il Mulino 2014), Il PD secondo Matteo (BUP 2014), Perdere vincendo (Franco Angeli 2013), Le primarie da vicino (Epoké 2013). Ha curato (con Lorenzo De Sio) il Dossier CISE 3 (Un anno di elezioni verso le politiche 2013, CISE, 2013) e (con Lorenzo De Sio e Nicola Maggini) il Dossier CISE 6 (Le Elezioni Europee 2014, CISE 2014), e l'e-book The European Parliament Elections of 2014 (CISE 2014). Con Lorenzo De Sio, Nicola Maggini e Aldo Paparo ha curato l'e-booke The Italian General Election of 2013. A dangerous stalemate? (CISE 2013). Infine, è autore di diverse note di ricerca pubblicate nella serie dei Dossier CISE.