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Emanuele, V., Maggini, N and Marino, B. (2016). ‘Gaining Votes in Europe against Europe? How National Contexts Shaped the Results of Eurosceptic Parties in the 2014 European Parliament Elections’, Journal of Contemporary European Research. 12 (3), 697-715.

Abstract
In the wake of the harshest economic crisis since 1929, in several European countries there has been a rise of Eurosceptic parties that oppose EU integration. The 2014 European Parliament elections were a fundamental turning point for these parties. In this article, after a theoretical discussion on the concept of Euroscepticism, we provide an updated classification of Eurosceptic parties after the 2014 European Parliament elections. We show the cross-country variability of such parties’ results and present two hypotheses aiming at explaining Eurosceptic parties’ results, one related to each country’s economic context and one related to each country’s political-institutional context. Through a comparative approach and the use of quantitative data, we test the two hypotheses by creating two standardised indices of economic and political-institutional contexts. Three important findings are shown: Eurosceptic parties perform better in either rich, creditor countries or in poor countries; Eurosceptic parties perform better in countries with peculiar political-institutional features, such as high levels of party system instability and a more permissive electoral system; finally, and crucially, favourable political-institutional contexts seem to be more important than favourable economic contexts for Eurosceptic parties’ electoral results.
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Vincenzo Emanuele (1986) è post-doctoral fellow presso la LUISS Guido Carli di Roma dove insegna il corso di Italian Political System. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienza della Politica presso la Scuola Normale Superiore (ex SUM) di Firenze con una tesi sul processo di nazionalizzazione del voto in Europa occidentale e le sue possibili determinanti. La sua tesi ha recentemente vinto il Premio ‘Enrico Melchionda’ conferita alle tesi di dottorato in Scienze Politiche discusse nel triennio 2012-2014 e il Premio ‘Celso Ghini’ come miglior tesi di dottorato in materia elettorale del biennio 2013-2014. Ha pubblicato articoli su Party Politics, Italian Political Science Review, Contemporary Italian Politics, Meridiana - Rivista di Storia e Scienze Sociali e Quaderni dell’Osservatorio Elettorale. È inoltre co-autore di capitoli in Terremoto elettorale (Il Mulino 2014), Il PD secondo Matteo (BUP 2014), Perdere vincendo (Franco Angeli 2013), Le primarie da vicino (Epoké 2013). Ha curato (con Lorenzo De Sio) il Dossier CISE 3 (Un anno di elezioni verso le politiche 2013, CISE, 2013) e (con Lorenzo De Sio e Nicola Maggini) il Dossier CISE 6 (Le Elezioni Europee 2014, CISE 2014), e l'e-book The European Parliament Elections of 2014 (CISE 2014). Con Lorenzo De Sio, Nicola Maggini e Aldo Paparo ha curato l'e-booke The Italian General Election of 2013. A dangerous stalemate? (CISE 2013). Infine, è autore di diverse note di ricerca pubblicate nella serie dei Dossier CISE.