Flussi Milano: il PD è primo ricompattando il campo progressista

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Fig. 1 – Flussi elettorali a Milano fra politiche 2018 (sinistra) ed europee 2019 (destra), percentuali sull’intero elettorato (clicca per ingrandire)

Il diagramma di Sankey mostra in forma grafica le nostre stime dei flussi elettorali a Milano. A sinistra sono riportati i bacini elettorali del 2018, a destra quelli del 2019. Le diverse bande, colorate in base al bacino 2018 di provenienza, mostrano le transizioni dai bacini delle politiche a quelli delle regionali. L’altezza di ciascuna banda, così come quella dei rettangoli dei diversi bacini elettorali all’estrema sinistra e destra, è proporzionale al relativo peso sul totale degli elettori.

 

Tab. 1 – Flussi elettorali a Milano fra politiche 2018 ed europee 2019, destinazioni (clicca per ingrandire)dest

 

Tab. 2 – Flussi elettorali a Milano fra politiche 2018 ed europee 2019, provenienze (clicca per ingrandire)prov

 

Riferimenti bibliografici

Goodman, L. A. (1953), Ecological regression and behavior of individual, «American Sociological Review», 18, pp. 663-664.

Schadee, H. M. A., e Corbetta, P. G., (1984), Metodi e modelli di analisi dei dati elettorali, Bologna, Il Mulino.


NOTA METODOLOGICA

I flussi presentati sono stati calcolati applicando il modello di Goodman (1953) alle 1.247 sezioni elettorali del comune di Milano. Seguendo Schadee e Corbetta (1984), abbiamo eliminato le sezioni con meno di 100 elettori (in ognuna delle due elezioni considerate nell’analisi), nonché quelle che hanno registrato un tasso di variazione superiore al 15% nel numero di elettori iscritti (sia in aumento che in diminuzione). Abbiamo effettuato analisi separate in ciascuno dei cinque collegi uninominali della Camera interamente compresi nel territorio del comune di Milano, poi riaggregate nelle stime cittadine qui mostrate. Il valore medio dell’indice VR per le cinque analisi è pari a 12,8.