Elezioni in Germania: la Merkel è l’unico governante europeo più forte della crisi economica

Aldo Paparo

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Aldo Paparo è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche alla LUISS Guido Carli, dove insegna Italian Political System. Dopo il conseguimento del dottorato è stato W. Glenn Campbell and Rita Ricardo-Campbell National Fellow presso la Hoover Institution alla Stanford University, dove ha condotto una ricerca sulla identificazione di partito in chiave comparata. Ha conseguito con lode il dottorato di ricerca in Scienza della Politica presso la Scuola Normale Superiore (ex SUM) di Firenze, con una tesi sugli effetti del ciclo politico nazionale sui risultati delle elezioni locali in Europa occidentale. Ha conseguito con lode la laurea magistrale presso Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” della Università degli Studi di Firenze, discutendo una tesi sulle elezioni comunali nell’Italia meridionale. Le sue principali aree di interesse sono i sistemi elettorali, i sistemi politici e il comportamento elettorale, con particolare riferimento al livello locale. Ha co-curato numerosi volumi della serie dei Dossier CISE; e ha pubblicato articoli scientifici su South European Society and Politics, Italian Political Science, Quaderni dell’Osservatorio Elettorale, Contemporary Italian Politics e su Monkey Cage. È stato inoltre co-autore di un capitolo in Terremoto elettorale (Il Mulino 2014). È membro dell’APSA, della MPSA, della ESPA, della ECPR, della SISP e della SISE. Clicca qui per accedere al profilo su IRIS.

di Aldo Paparo Le elezioni tedesche tenutesi domenica scorsa hanno segnato una svolta sotto molteplici punti di vista: sia rispetto alla tradizione elettorale, sia ai suoi sviluppi degli ultimi anni ed anche rispetto alle attese della vigilia basate sui sondaggi. Basti dire che, con il 4,8% dei voti, i liberali del FDP, l'alleato di governo della Merkel, non entrano in Parlamento, non avendo raggiunto la soglia del 5%. Ciò accade per la prima volta nel dopoguerra. I sondaggi avevano previsto che sarebbero stati vicini alla soglia, ma tutti li davano fra il 5 e il 6%. Così il nuovo Bunestag avrà solo...

di Aldo Paparo Dopo la conclusione del tuno di ballottaggio, è possibile tirare le somme relativamente alle elezioni comunali 2013, almeno in riferimento al territorio peninsulare, in attesa del completamento delle elezioni in Sicilia. Sono stati coinvolti un totale di 92 comuni superiori ai 15.000 abitanti: 26 hanno eletto il proprio sindaco al primo turno, 66 invece al ballottaggio. La tabella 1 riassume il risultato finale per tutti i comuni, guardando alla coalizione a sostegno dei diversi candidati sindaco risultati vincitori. Fig. 1 – Coalizioni vincenti nei 92 comuni superiori al voto nel 2013, confronto con le precedenti elezioni comunali.   Come si...

di Aldo Paparo Si è appena concluso il turno di ballottaggio in 66 comuni la cui popolazione supera i 15.000 abitanti. Il tasso di ricorso al secondo turno nei comuni superiori è stato del 72%, un paio di punti in calo rispetto ai valori massimi dell'anno scorso, ma comunque sempre estremamente elevato. In questo articolo riassumiamo i risultati che si sono registrati, concentrandoci sul colore politico delle coalizioni a sostegno dei vincitori nei diversi casi. Come si può osservare dalla tabella 1, la maggior parte dei ballottaggi si è svolta in regioni meridionali: 40. Esattamente la metà sono i casi...

di Aldo Paparo Tra pochi giorni 66 comuni saranno chiamati alle urne per la seconda volta nel giro di due settimane per eleggere i rispettivi primi cittadini attraverso il ballottaggio fra i due candidati che hanno ricevuto i maggior numero di voti gli scorsi 26 e 27 maggio. Abbiamo altrove presentato il quadro sintetico delle competizioni di primo turno per tutti questi comuni, in questo articolo presentiamo dettagliatamente i risultati dei primi turni nei comuni capoluogo di provincia che andranno al ballottaggio. Ci concentriamo sulla competizione maggioritaria fra i candidati sindaco. Abbiamo scelto tale dato per motivi di semplicità espositiva: sarebbe infatti...

di Aldo Paparo e Matteo Cataldi Le elezioni nella capitale rappresentano certamente il caso più interessante di questa tornata di elezioni comunali. Non solo perché gli elettori romani pesano per oltre un terzo dei 7 milioni scarsi di italiani chiamati alle urne. Ma anche per l'inevitabile attenzione che tutti - partiti, osservatori, attori del sistema mediatico - hanno dedicato alla sfida portata al sindaco uscente Alemanno da Marino, Marchini, De Vito e molti altri. I risultati del primo turno sono stati in linea con quelli del resto del paese: un buon risultato del centrosinistra, un inatteso arretramento per il centrodestra ed un...