Quanto vale davvero il «partito» di Di Maio dopo la scissione dei Cinque Stelle

di

Roberto D'Alimonte

Conte e Di Maio

Pubblicato su Il Sole 24 Ore il 26 giugno

Il sondaggio Winpoll-Sole24Ore che pubblichiamo è l’occasione per fare il punto sulla evoluzione del quadro politico dopo elezioni amministrative e la scissione del M5s. Ed è un quadro che registra novità significative che dovranno essere confermate da altri sondaggi nelle prossime settimane. In tema di intenzioni di voto i due dati più rilevanti riguardano M5s e Fdi e sono la conferma di tendenze in atto da molti mesi: il declino dei Cinque Stelle e la crescita di Fratelli d’Italia. Nel caso del partito di Conte c’era da aspettarsi che la recente scissione dell’ala di Di Maio avrebbe provocato danni accelerando la tendenza negativa e così è.

Per stimare l’”effetto Di Maio” agli intervistati è stato chiesto sia come avrebbero votato nel caso in cui non fosse presente il partito del ministro degli Esteri sia nel caso in cui ci fosse il suo partito, “Insieme per il Futuro”. Nel primo scenario il Movimento è stimato al 9,9 %. Il dato è inferiore di 2,4 punti percentuali rispetto alla media dei sondaggi della settimana 12-18 Giugno (Termometro Politico). Nel secondo scenario scende al 6,9%, mentre il partito di Di Maio è stimato al 4,7%. Occorre molta prudenza nel valutare entrambi questi dati, soprattutto quello di Insieme per il Futuro. Abbiamo visto in passato cosa è successo nel caso delle scissioni di Alfano, di Bersani e di Renzi. Le stime iniziali erano promettenti ma in tutti questi casi il favore degli elettori è durato poco. Il partito di Alfano è sparito e quelli di Bersani e di Renzi viaggiano sotto il 3%, la soglia minima per ottenere seggi.

LE INTENZIONI DI VOTO

Titolo delle macro-colonne (scenari di voto):Sezione 1: SCENARIO CLASSICO - «Chi voterebbe alle prossime elezioni politiche?» (Non sa, non andrebbe sicuramente a votare: 37%)Sezione 2: SCENARIO CON INSIEME PER IL FUTURO - «Chi voterebbe alle prossime elezioni politiche?» (Non sa, non andrebbe sicuramente a votare: 35%)Elenco dei dati suddivisi per scenario:SCENARIO CLASSICOCoraggio Italia: 1,0%Forza Italia: 9,7%Lega: 15,2%Fratelli d'Italia: 25,7%La sinistra: 1,4%Partito Democratico: 21,3%Partiti socialisti: 0,4%Azione e Più Europa: 3,4%Verdi: 1,9%Movimento 5 stelle: 9,9%Italia Viva: 2,7%Partito Comunista /pap: 1,0%Italexit: 1,9%Altri: 4,5%SCENARIO CON INSIEME PER IL FUTUROCoraggio Italia: 0,9%Forza Italia: 9,7%Lega: 15,1%Fratelli d'Italia: 25,5%La sinistra: 1,4%Partito Democratico: 20,5%Partiti socialisti: 0,4%Azione e Più Europa: 3,3%Verdi: 1,8%Insieme per il futuro: 4,7%Movimento 5 stelle: 6,9%Italia Viva: 2,7%Partito Comunista /pap: 1,0%Italexit: 1,9%Altri: 4,2%
Sondaggio realizzato da Winpoll per Il Sole 24 Ore, con 1.000 interviste Cati/Cami (3.256 i rifiuti) condotte il 24 -25 giugno 2022. Popolazione di riferimento: popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, regioni, proporzionalmente all’universo della popolazione italiana. Campione stratificato per regioni, casuale ponderato per genere, fasce di età, titolo di studio ed intenzioni di voto alle ultime europee. Margine di errore con intervallo di confidenza al 99%: 2,2%
Creato con Datawrapper

Quanto al M5s quello che sta succedendo non può sorprendere. Indipendentemente dalla scissione, le incertezze che ne caratterizzano la linea politica e la leadership spiegano da sole l’accentuazione della tendenza negativa. Il problema però è di fondo e non legato solo a Conte e Di Maio. Lo si vede bene nelle risposte alle domande sull’operato del governo Draghi e sulla politica nei confronti della guerra in Ucraina. Insieme a quelli della Lega gli elettori del Movimento sono quelli più critici sulle sanzioni e sull’invio di armi.

Il dato pubblicato qui è stimato sulla base dello scenario senza la presenza del partito di Di Maio per cui è lecito ipotizzare che dopo la scissione la percentuale dei pentastellati critici, sia nei confronti del governo che in tema di politica estera, sia ancora più elevata. L’ipotesi è plausibile visto che il raffronto fra gli scenari con e senza il partito di Maio indica che i voti per Insieme per il Futuro vengono prevalentemente dagli attuali elettori del Movimento. Se così è, dopo la scissione , Conte si ritrova in mano un partito sempre meno favorevole a restare al governo o quanto o meno a sostenerne la politica estera. È paradossale che il 44% degli elettori di Fratelli d’Italia, che sta all’opposizione, dia un giudizio favorevole del governo contro il 25% di quelli del Movimento che invece lo sostiene. E la stessa osservazione si può fare a proposito della Lega, visto che solo il 43% giudica molto bene o più bene che male l’operato di Draghi.

LE SANZIONI ALLA RUSSIA E L’INVIO DI ARMI IN UCRAINA

Titolo del grafico: «Come lei sa Stati Uniti e Unione Europea hanno preso una posizione dura nei confronti della Russia imponendo sanzioni e inviando armi alla Ucraina. Lei quanto è d'accordo con questa politica?» (Non sa:10%)Asse orizzontale: Percentuale dei rispondenti (valori da 0% a 30% con intervalli del 5%)Elenco dei dati sulle risposte (ordinate dall'alto verso il basso come nell'immagine):Per nulla d'accordo: 30%Molto d'accordo: 19%Abbastanza d'accordo: 23%Poco d'accordo: 28%Nota metodologica e dettagli in calce:Sondaggio realizzato da Winpoll per Il Sole 24 Ore, con 1.000 interviste Cati/Cami (3.256 i rifiuti) condotte il 24-25 giugno 2022. Popolazione di riferimento: popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, regioni, proporzionalmente all'universo della popolazione italiana. Campione stratificato per regioni, casuale ponderato per genere, fasce di età, titolo di studio ed intenzioni di voto alle ultime europee. Margine di errore con intervallo di confidenza al 99%: 2,2%Creato con Datawrapper
Le persone
Titolo del grafico: «Come lei sa Stati Uniti e Unione Europea hanno preso una posizione dura nei confronti della Russia imponendo sanzioni e inviando armi alla Ucraina. Lei quanto è d'accordo con questa politica?» (Non sa:10%)Sottotitolo: Molto d'accordo + Abbastanza d'accordoAsse orizzontale: Percentuale dei rispondenti (valori da 0% a 60% con intervalli del 10%)Elenco dei dati sulle risposte suddivisi per partito (ordinate dall'alto verso il basso come nell'immagine):Forza Italia: 40%Fratelli d'Italia: 43%Movimento 5 stelle: 22%Partito Democratico: 65%Lega: 12%Nota metodologica e dettagli in calce:Sondaggio realizzato da Winpoll per Il Sole 24 Ore, con 1.000 interviste Cati/Cami (3.256 i rifiuti) condotte il 24-25 giugno 2022. Popolazione di riferimento: population italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, regioni, proporzionalmente all'universo della popolazione italiana. Campione stratificato per regioni, casuale ponderato per genere, fasce di età, titolo di studio ed intenzioni di voto alle ultime europee. Margine di errore con intervallo di confidenza al 99%: 2,2%Creato con Datawrapper
I partiti

A proposito di Fratelli d’Italia ripetiamo quanto già detto in apertura: questo sondaggio ne conferma la tendenza positiva. Per essere precisi, quello che appare qui è una ripresa della sua crescita dopo un periodo di stasi. Il 25,5% stimato oggi rappresenta un picco. La media dei sondaggi della settimana scorsa dava il partito della Meloni al 22,7%. Quasi tre punti in più non sono pochi. D’Altronde in un periodo in cui crescono le paure e i risentimenti legati alla situazione economica e alle prospettive future essere l’unico partito alla opposizione è un vantaggio non da poco. Va da sé che per la Lega di Salvini, ferma intorno al 15%, è una brutta situazione tanto più alla luce delle posizioni di tanti suoi elettori su governo, sanzioni e armi.

Quanto agli altri partiti, il Pd si conferma il secondo partito del sistema con una percentuale di poco inferiore alla media delle ultime settimane. Riesce a stare sopra il 20% ma non mostra alcuna capacità espansiva. I suoi elettori sono costantemente i più favorevoli al governo e alla sua politica estera, ma questo non gli può bastare per competere efficacemente alle prossime politiche. Adesso dovrà fare i conti con un campo sempre più largo dopo la scissione di Di Maio. Metterlo insieme non sarà facile, viste anche le posizioni critiche degli elettori del M5s. Infatti, come si vede dai dati, su governo Draghi e politica estera i due elettorati sono agli antipodi. I Cinque Stelle sono più vicini alla Lega che al Pd.

OPERATO DEL GOVERNO DRAGHI

Titolo del grafico: «Come lei sa Stati Uniti e Unione Europea hanno preso una posizione dura nei confronti della Russia imponendo sanzioni e inviando armi alla Ucraina. Lei quanto è d'accordo con questa politica?» (Non sa:10%)Asse orizzontale: Percentuale dei rispondenti (valori da 0% a 35% con intervalli del 5%)Elenco dei dati sulle risposte (ordinate dall'alto verso il basso come nell'immagine):Molto bene: 16%Più bene che male: 35%Né bene né male: 22%Più male che bene: 12%Molto male: 15%Nota metodologica e dettagli in calce:Sondaggio realizzato da Winpoll per Il Sole 24 Ore, con 1.000 interviste Cati/Cami (3.256 i rifiuti) condotte il 24-25 giugno 2022. Popolazione di riferimento: popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, regioni, proporzionalmente all'universo della popolazione italiana. Campione stratificato per regioni, casuale ponderato per genere, fasce di età, titolo di studio ed intenzioni di voto alle ultime europee. Margine di errore con intervallo di confidenza al 99%: 2,2%Creato con Datawrapper
Le persone
Titolo del grafico: «Come lei sa Stati Uniti e Unione Europea hanno preso una posizione dura nei confronti della Russia imponendo sanzioni e inviando armi alla Ucraina. Lei quanto è d'accordo con questa politica?» (Non sa:10%)Sottotitolo: Molto d'accordo + Abbastanza d'accordoAsse orizzontale: Percentuale dei rispondenti (valori da 0% a 60% con intervalli del 10%)Elenco dei dati sulle risposte suddivisi per partito (ordinate dall'alto verso il basso come nell'immagine):Forza Italia: 40%Fratelli d'Italia: 43%Movimento 5 stelle: 22%Partito Democratico: 65%Lega: 12%Nota metodologica e dettagli in calce:Sondaggio realizzato da Winpoll per Il Sole 24 Ore, con 1.000 interviste Cati/Cami (3.256 i rifiuti) condotte il 24-25 giugno 2022. Popolazione di riferimento: popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, regioni, proporzionalmente all'universo della popolazione italiana. Campione stratificato per regioni, casuale ponderato per genere, fasce di età, titolo di studio ed intenzioni di voto alle ultime europee. Margine di errore con intervallo di confidenza al 99%: 2,2%Creato con Datawrapper
I partiti

Chiudiamo su Forza Italia. Il partito di Berlusconi esce bene da questo sondaggio. È da tempo che non si avvicinava al 10%. È un pacchetto di voti prezioso perché sarà decisivo alle prossime elezioni. Sommato ai voti stimati di Fdi e Lega porta la coalizione di centro destra oltre il 50%. Con questa percentuale la maggioranza assoluta dei seggi alle prossime politiche è certa. Ma siamo lontani dal voto e la situazione politica resta molto fragile. Per non parlare di quella economica e finanziaria. I dati presentati qui non sono una novità assoluta. Però, insieme all’esito dei ballottaggi di oggi, potrebbero essere utilizzati per destabilizzare il governo. Speriamo che prevalga il buon senso al di sopra delle convenienze di breve periodo.