Un’affluenza stabile sarebbe una notizia: nonostante le apparenze, l’affluenza cala infatti ininterrottamente dal 1987

di

Lorenzo De Sio

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Nonostante spesso venga riportata una piccola crescita tra 1996 e 2001, in realtà l’affluenza alle elezioni politiche cala ininterrottamente dal 1987 (vedi figura).

L’incremento tra 1996 e 2001 spesso riportato in molte analisi in realtà è dovuto al fatto che fino al 1996 nell’affluenza venivano contati anche i residenti all’estero (pochissimi di loro tornavano a votare). Se si tiene conto del diverso conteggio emerge un calo costante dal 1987. (vedi la nostra analisi del 2018). Per questo motivo, un’eventuale dato di affluenza stabile sarebbe a maggior ragione una notizia sorprendente.

Nota all'interno del grafico: Un riquadro racchiude il periodo dal 1979 al 2001 con la scritta "in questo periodo sono inclusi anche i residenti all'estero".Elenco dei dati cronologici per anno di elezione (valori indicati dai punti del grafico):Anno 1948: 92,2Anno 1953: 93,8Anno 1958: 93,8Anno 1963: 92,9Anno 1968: 92,8Anno 1972: 93,2Anno 1976: 93,4Anno 1979: 90,6Anno 1983: 88,0Anno 1987: 88,8Anno 1992: 87,3Anno 1994: 86,1Anno 1996: 82,9Anno 2001: 85,4Anno 2006: 83,6Anno 2008: 80,5Anno 2013: 75,2Anno 2018: 72,9Valori dei segmenti inferiori di sdoppiamento (esclusi i residenti all'estero):Anno 1996 (punto inferiore): 81,4Anno 2001 (punto inferiore): 81,4
Percentuali di affluenza alle elezioni politiche 1948-2018