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Maggini, N., & De Lucia, F. (2014). Un successo a 5 stelle. In A. Chiaramonte & L. De Sio (Eds.), Terremoto elettorale (pp. 173–201). Bologna: Il Mulino. Retrieved from https://www.mulino.it/isbn/9788815251725#

ABSTRACT

L’elemento di maggiore e più sorprendente discontinuità che, rispetto al passato, caratterizza le elezioni politiche del 2013 è rappresentato senza dubbio dall’affermazione elettorale del Movimento 5 stelle (M5s). Un successo straordinario, dalle forti ripercussioni sistemiche, tale da poter essere considerato una sorta di spartiacque fra la Seconda Repubblica e ciò che la seguirà. Un successo per certi versi atteso, almeno da qualche tempo, ma assolutamente non nella misura in cui è avvenuto. Vari altri capitoli di questo volume si occupano di alcuni singoli aspetti del successo del M5s, ad esempio analizzando il suo impatto sul risultato elettorale, nonché il suo effetto sul cambiamento di alcune delle caratteristiche della classe politica. In questo capitolo tuttavia ci dedicheremo a un approfondimento esclusivo delle caratteristiche di questa nuova formazione. Così, approfondiremo anzitutto la storia politico-elettorale del M5s, dedicandoci poi a un’analisi più dettagliata del suo successo nel 2013 e della sua trasversalità sia geografica che politica. Prenderemo poi in esame il profilo socio-demografico e politico degli elettori del M5s, esaminando anche le dinamiche dell’opinione pubblica che ne hanno segnato l’evoluzione. Infine presenteremo alcune considerazioni conclusive, tese a inquadrare la duplice sfida del M5s: da un lato quella prettamente politica, lanciata al sistema partitico italiano, e dall’altro quella teorica e organizzativa, ancora più difficile e densa di significato storico e di valore culturale, lanciata al concetto di democrazia rappresentativa. Due sfide molto difficili da vincere, per un partito-movimento con caratteristiche che restano, per certi versi, ancora molto contraddittorie.

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Nicola Maggini è borsista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze e membro del CISE (Centro Italiano di Studi Elettorali). Nel marzo 2012 si è addottorato, con lode, in Scienza della Politica all’Istituto Italiano di Scienze Umane. Attualmente partecipa al progetto di ricerca europeo Sirius-Skills and Integration of Migrants, Refugees and Asylum Applicants in European Labour Markets, dopo aver partecipato al progetto TransSol-Transnational solidarity at times of crisis. Ha pubblicato articoli in diverse riviste scientifiche, tra cui South European Society and Politics, RISP-Italian Political Science Review, Journal of Contemporary European Research, Studia Politica-Romanian Political Science Review, Italian Politics & Society, Czech Journal of Political Science, SocietàMutamentoPolitica-Rivista Italiana di Sociologia e Quaderni dell’Osservatorio Elettorale. Ha pubblicato, per Palgrave MacMillan, il libro Young People’s Voting Behaviour in Europe. A Comparative Perspective. (Palgrave Macmillan, 2016) È inoltre coautore di diversi capitoli in volumi collettanei e ha co-curato numerosi volumi della serie dei Dossier CISE. Infine, è autore di diverse note di ricerca pubblicate nella serie dei Dossier CISE. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo studio degli atteggiamenti e comportamenti socio-politici, dei sistemi elettorali, del comportamento di voto e della competizione partitica in prospettiva comparata.