Il voto di preferenza in Toscana alle elezioni regionali 2015

Gabriele Bracci

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Gabriele Bracci (1983) è dottore magistrale in Scienza della politica e dei processi decisionali. E' stato borsista, nell’anno 2011, del Seminario di Studi e Ricerche Parlamentari “Silvano Tosi” ed ha recentemente frequentato un Corso di perfezionamento post lauream in scrittura giuridica. Attualmente lavora presso il Consiglio regionale della Toscana dove ha collaborato attivamente alla stesura della legge elettorale 51/2014 e sul cui contenuto ha partecipato a diversi incontri in qualità di relatore. Ha pubblicato sul Forum di Quaderni Costituzionali (2012) e sul Bullettin of Italian Politics (2011). E’ segretario della Società Italiana di Studi elettorali (S.I.S.E.).

di Gabriele Bracci Con il presente articolo cercheremo di analizzare l’utilizzo che gli elettori toscani hanno fatto del voto di preferenza in occasione delle recenti elezioni regionali. Il caso della Toscana, tra le sette regioni chiamate alle urne lo scorso 31 maggio, risulta di particolare interesse per un duplice motivo: in primo luogo perché gli elettori si riconfrontavano con le preferenze dopo aver utilizzato per due tornate elettorali (2005 e 2010) un sistema diverso, incentrato sulle “liste bloccate” e sulla vigenza di una normativa disciplinante le elezioni primarie; in secondo luogo perché è stata l’unica regione ad aver recentemente introdotto una...