Puglia, Emiliano tallona Fitto. Decisivi incerti e voto utile

Nicola Maggini

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Nicola Maggini è Jean Monnet Fellow presso lo Schuman Centre for Advanced Studies dell’Istituto Universitario Europeo e membro del CISE (Centro Italiano di Studi Elettorali). In precedenza, ha partecipato a due progetti di ricerca europei Horizon 2020: Sirius-Skills and Integration of Migrants, Refugees and Asylum Applicants in European Labour Markets e TransSol-Transnational solidarity at times of crisis. Si è addottorato, con lode, in Scienza della Politica all’Istituto Italiano di Scienze Umane nel marzo 2012. Ha pubblicato articoli in diverse riviste scientifiche italiane e internazionali, tra cui Journal of Common Market Studies, West European Politics, American Behavioral Scientist, South European Society and Politics, RISP-Italian Political Science Review, Journal of Contemporary European Research, SocietàMutamentoPolitica-Rivista Italiana di Sociologia. Ha pubblicato, per Palgrave MacMillan, il libro Young People’s Voting Behaviour in Europe. A Comparative Perspective (Palgrave Macmillan, 2016). È inoltre coautore di diversi capitoli in volumi collettanei e ha co-curato numerosi volumi della serie dei Dossier CISE. Infine, è autore di diverse note di ricerca pubblicate nella serie dei Dossier CISE. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo studio degli atteggiamenti e comportamenti socio-politici, dei sistemi elettorali, del comportamento di voto e della competizione partitica in prospettiva comparata.

Pubblicato su Il Sole 24 Ore del 3 settembre Sono due le regioni in cui il risultato del voto del 20-21 Settembre è del tutto incerto. Una è la Toscana che abbiamo analizzato il 1 Settembre. L’altra è la Puglia. Secondo le stime del sondaggio Winpoll-CISE Raffaele Fitto, candidato di tutto il centrodestra, e già governatore tra il 2000 e il 2005, raccoglie il 39,6 % delle intenzioni di voto contro il 38,2% del presidente uscente Michele Emiliano (Figura 1). Una differenza statisticamente insignificante. Seguono Antonella Laricchia del M5s con il 15,9% e...

L’Italia sta attraversando una fase storica sicuramente eccezionale, colpita duramente da una pandemia globale che ha forti ripercussioni negative sia dal punto di vista della salute pubblica che dal punto di vista sanitario. E dal punto di vista politico? Cosa pensano gli elettorati dei diversi partiti dell’attuale situazione, in particolare circa l’operato del governo, i rapporti dell’Italia con l’Europa e le misure da adottare in futuro per superare l’emergenza economica-finanziaria? In questa sede ci focalizziamo in particolare sulle opinioni degli elettorati dei due principali partiti che formano il governo, il M5s e il Pd, per capire se e in che misura la comune esperienza di governo...

Per analizzare l’esito dei ballottaggi di questa tornata di elezioni comunali del 2019, il primo dato da cui partire è quello relativo alla partecipazione elettorale (vedi Tabella 1). L’affluenza nei 122 comuni superiori ai 15.000 abitanti andati al ballottaggio è stata del 52,1%, con un calo di 16,1 punti percentuali rispetto al primo turno, quando si era attestata al 68,2%. Un calo molto simile a quello verificatosi nella tornata elettorale del 2018 (Maggini 2018), quando la partecipazione diminuì di 14,4 punti ai ballottaggi. Nella tornata delle elezioni comunali del 2017, il calo ai ballottaggi fu invece di 12,4 punti...

Il Movimento Cinque Stelle ha subito la più grave sconfitta elettorale della sua storia. Si è fermato al 17.1%, cedendo oltre 15 punti percentuali rispetto alle politiche del 4 marzo 2018 e lasciando sul campo oltre 6 milioni di voti. Questo calo è stato più o meno omogeneo fra le diverse aree del paese (fra 13 e 17 punti nelle cinque circoscrizioni) e le diverse province (con un calo mai inferiore ai 10 punti percentuali). Eppure, considerando il profilo territoriale del M5S del 2018, il risultato è una ulteriore accentuazione della meridionalizzazione del partito che, come vediamo nella mappa riprodotta nella...

Il recente sondaggio Osservatorio Politico CISE (CAWI, N=1000 casi, estratti da panel online con quote per sesso, età, titolo di studio, e ponderazione aggiuntiva per voto 2018) ha indagato le intenzioni di voto e le opinioni degli Italiani sui temi al centro del dibattito in questa fase politica marcata dalla campagna elettorale per le Europee del prossimo 26 maggio. Abbiamo già parlato delle intenzioni di voto e delle posizioni degli italiani su vari aspetti della politica europea e italiana, in particolare su specifici obiettivi di policy sostenuti dalla maggioranza degli italiani. Sugli stessi obiettivi di policy, vediamo ora quali...