Amministrative 2013

Amministrative 2013

Amministrative 2013

di Matteo Cataldi Quello della prossima domenica, se si escludono le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia, rappresenta il primo vero test elettorale dopo il voto di febbraio e dall’inizio dell’esperienza del governo Letta. I comuni che dovranno rinnovare i propri organi sono complessivamente 592. Quelli superiori a 15.000 abitanti, per i quali la legge prevede un eventuale turno di ballottaggio tra i primi due candidati nel caso nessuno di essi abbia ottenuto il 50% dei consensi al primo turno, sono invece 92. Di questi, 16 sono capoluoghi di provincia: 6 del nord (esclusa l’Emilia Romagna), 4 della “zona rossa”...

di Vincenzo Emanuele  Nel giorno dello storico cappotto del centrosinistra ai danni del centrodestra (il conteggio finale è di 16-0 nei comuni capoluogo) l’altro dato da registrare è l’ulteriore abbassamento della partecipazione elettorale. L’affluenza era già crollata due settimane fa rispetto alle ultime comunali (60,5% nei 92 comuni superiori con un calo di 16,2 punti), oggi arretra di altri 11,2 punti nei 66 comuni superiori ai 15.000 abitanti in cui ha avuto luogo il turno di ballottaggio. La partecipazione è infatti scesa sotto la soglia simbolica del 50% dei votanti (48,6%). Escludendo dall’aggregato il caso elettoralmente “pesante” del comune di...

di Aldo Paparo e Matteo Cataldi Le elezioni nella capitale rappresentano certamente il caso più interessante di questa tornata di elezioni comunali. Non solo perché gli elettori romani pesano per oltre un terzo dei 7 milioni scarsi di italiani chiamati alle urne. Ma anche per l'inevitabile attenzione che tutti - partiti, osservatori, attori del sistema mediatico - hanno dedicato alla sfida portata al sindaco uscente Alemanno da Marino, Marchini, De Vito e molti altri. I risultati del primo turno sono stati in linea con quelli del resto del paese: un buon risultato del centrosinistra, un inatteso arretramento per il centrodestra ed un...

di Federico De Lucia Da un punto di vista cronologico, è indubbio che lo “tsunami a 5 stelle” sia iniziato con le elezioni comunali della primavera 2012. A quel primo successo sono seguiti quello regionale siciliano dell’autunno seguente e quello delle politiche di febbraio. Oggi, ad un anno di distanza, e a seguito della tornata elettorale amministrativa appena conclusasi, è impossibile celare l’impressione che l’onda si sia placata. Tale impressione la ricaviamo dal confronto fra le comunali di oggi e le recenti elezioni politiche. Tuttavia, come già si è detto, si tratta di un confronto in gran parte fuorviante: per...

di Matteo Cataldi e Federico De Lucia In questa tornata elettorale amministrativa si è votato in tre comuni capoluogo della cosiddetta “ex zona bianca”: si tratta di Brescia, Vicenza e Treviso. In due di queste città, il sindaco uscente era di centrodestra: a Brescia il pdiellino Paroli, a Treviso il leghista Gobbo (in realtà “facente le veci” istituzionali del vicesindaco, lo storico “sceriffo” Gentilini). A Vicenza invece, il sindaco uscente era l’esponente democratico Variati. Sia Variati che Paroli hanno scelto di ricandidarsi: a Treviso invece è Gentilini ad aver scelto di tornare in campo in prima persona. I risultati sono stati...