Amministrative 2013

Amministrative 2013

Amministrative 2013

di Aldo Paparo Sono 92 i comuni che hanno votato in questa tornata di amministrative con il sistema elettorale che prevede l'elezione in due turni del sindaco, se nessun candidato ottiene immediatamente la maggioranza assoluta delle preferenze nell'arena maggioritaria. In questo articolo esaminiamo la diffusione delle vittorie in un turno, a confronto con il passato, nelle diverse zone geopolitiche del nostro paese. Come si può osservare dalla figura 1, sostanzialmente la metà dei comuni (45) aveva eletto il proprio sindaco già al primo turno in occasione della precedente elezione comunale. La percentuale era poco inferiore al 50% sia al nord che al sud,...

di Federico De Lucia e Giuseppe Martelli  Uno dei dibattiti più accesi all’interno dello spazio pubblico italiano ha riguardato e riguarda la necessità di un’equa rappresentanza di genere, all’interno delle assemblee elettive. In questa sede è impossibile ripercorrere tutte le proposte e gli esperimenti che, in ambito elettorale, hanno riguardato il potenziamento della rappresentanza femminile nella sfera politica; tuttavia possiamo ricordare che la Campania prevede, già dal 2010, un sistema di doppia preferenza (purché le preferenze espresse siano attribuite a candidati di diverso genere) del tutto simile a quello adottato nelle ultime elezioni comunali. L’introduzione delle doppia preferenza per le elezioni...

di Aldo Paparo Dopo la conclusione del tuno di ballottaggio, è possibile tirare le somme relativamente alle elezioni comunali 2013, almeno in riferimento al territorio peninsulare, in attesa del completamento delle elezioni in Sicilia. Sono stati coinvolti un totale di 92 comuni superiori ai 15.000 abitanti: 26 hanno eletto il proprio sindaco al primo turno, 66 invece al ballottaggio. La tabella 1 riassume il risultato finale per tutti i comuni, guardando alla coalizione a sostegno dei diversi candidati sindaco risultati vincitori. Fig. 1 – Coalizioni vincenti nei 92 comuni superiori al voto nel 2013, confronto con le precedenti elezioni comunali.   Come si...

di Vincenzo Emanuele Dall’analisi dei dati delle elezioni amministrative svoltesi domenica e lunedì emerge un elemento chiaro e per certi versi sorprendente: la politica locale, in Italia, è ancora strutturata su una base fondamentalmente bipolare. Questo dato appare in controtendenza rispetto agli ultimi tempi. Il sistema partitico italiano vive infatti ormai da anni in uno stato di perenne semi-strutturazione: dopo le politiche del 2006, anno del confronto tra le due maxi-coalizioni dell’Unione e della Casa delle Libertà, i due grandi blocchi politici di centro-sinistra e centro-destra sono stati attraversati da un processo di sfarinamento che ha visto il distacco progressivo di...

di Matteo Cataldi e Federico De Lucia In questa tornata elettorale amministrativa si è votato in tre comuni capoluogo della cosiddetta “ex zona bianca”: si tratta di Brescia, Vicenza e Treviso. In due di queste città, il sindaco uscente era di centrodestra: a Brescia il pdiellino Paroli, a Treviso il leghista Gobbo (in realtà “facente le veci” istituzionali del vicesindaco, lo storico “sceriffo” Gentilini). A Vicenza invece, il sindaco uscente era l’esponente democratico Variati. Sia Variati che Paroli hanno scelto di ricandidarsi: a Treviso invece è Gentilini ad aver scelto di tornare in campo in prima persona. I risultati sono stati...