Europee

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Introduzione Lorenzo De Sio, Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini Parte I – Verso le elezioni europee Verso le elezioni europee, un quadro introduttivo Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini Vita di PE: l’evoluzione storica del Parlamento Europeo e dei suoi poteri Rocco Polin L’evoluzione dell’affluenza alle elezioni europee dal 1979 al 2009 Nicola Maggini Proporzionale a geometria variabile. Ecco come si vota nei 28 paesi membri Vincenzo Emanuele Le scelte degli europartiti: chi sono i candidati alla Presidenza della Commissione e come sono stati selezionati Bruno Marino Allargamento e successo elettorale: la strategia vincente del PPE Vincenzo Emanuele Unito ma perdente? Il PSE tra coesione partitica e declino elettorale Michail Schwartz Il gruppo dell’ALDE: un inevitabile ridimensionamento? Bruno...

Sorina Soare Bulgaria, which formerly belonged to the Communist bloc, entered the EU in 2007. Nevertheless, compared to the other countries of the former Warsaw Pact, the Bulgarian process of European integration was carried out with 3 years of delay; as demonstrated by Noucheva and Bechev (2008), the reasons Bulgaria as well as Romania lagged behind in meeting the EU accession criteria had to do with a set of domestic factors linked to a tortuous democratization process, with relevant veto players and institutional structures that obstructed democratic and market reforms for almost a decade. Despite the acceleration of political and...

di Stefano Rombi  Sono passati quasi nove anni dall’approvazione della legge Calderoli. Da allora il voto di preferenza è oggetto di pensosi e più o meno appassionanti dibattiti. La politica sembra dividersi tra chi lo ritiene l’unico baluardo a difesa della democraticità di un sistema elettorale e chi, viceversa, è convinto che si tratti soprattutto della fonte principale del voto di scambio. Senza entrare in questa ormai sterile discussione, possiamo sfruttare l’opportunità offerta dalle elezioni europee per esaminare più da vicino le dimensioni e la distribuzione di questo particolare tipo di voto. La legge elettorale per le elezioni europee risale al...

di Nina Liljeqvist e Kristian Voss   Finlandia Il Partito dei Finlandesi (PS), populista ed euroscettico, era considerato come un serio sfidante per i partiti tradizionali alle elezioni per il Parlamento Europeo (PE) che si sono tenute in Finlandia la scorsa domenica. Avendo raggiunto un grande successo alle elezioni politiche del 2011, e continuando a cavalcare i sentimenti euroscettici questa primavera, il PS aveva l’obiettivo di incrementare il numero dei seggi al PE da uno a tre dal momento che i sondaggi avevano predetto che avrebbe ottenuto il 21% dei voti. Tuttavia il sentimento euroscettico non si mai affermato in Finlandia....

Nina Liljeqvist and Kristian Voss Finland Populist and EU-critical Finns Party (PS) were expected to pose a serious challenge to the established parties in the Finnish election to the European Parliament last Sunday. Having achieved tremendous success in the national elections in 2011, and continuing to ride high on the Euroskeptic sentiments this spring, the PS aimed to increase their number of seats in the European Parliament from one to three, with polls having predicted that the party would receive as much as 21% of the votes. However, the Euroskeptic sensation never happened in Finland. This may be partly explained...