Osservatorio Politico - Primavera 2012

Osservatorio Politico - Primavera 2012

Osservatorio Politico - Primavera 2012

di Federico De Lucia e Nicola Maggini Un altro modo per saggiare le difficoltà dei partiti italiani è sondare la propensione al voto (Propensity to vote, “ptv”) per un determinato partito limitatamente a coloro che lo avevano votato nel 2008. Ai cittadini intervistati viene chiesto di esprimere la probabilità di votare in futuro per ciascun partito, collocandola su una scala da zero a dieci - dove zero significa "per niente probabile" e dieci "molto probabile". Riteniamo di poter affermare che la percentuale di intervistati che esprimono, per un determinato partito, una propensione al voto maggiore a 5, identifichino le massime...

di Aldo Paparo In questo articolo esaminiamo la serie storica dei dati relativi all’incrocio fra intenzione di voto ai partiti in caso di elezioni immediate e il ricordo del voto in occasione delle politiche del 2008, nelle tre successive ondate dell'OP. Quest’analisi ci consente di osservare i movimenti di elettori dall’inizio della legislatura ad oggi. Iniziamo con le tabelle relative al più recente sondaggio, condotto nella primavera del 2012, alla vigilia delle elezioni comunali. La tabella 1 riporta come ciascuna categoria di voto alle politiche 2008 si distribuisca oggi fra le diverse possibili intenzioni di comportamento elettorale. Notiamo innanzitutto che il gruppo...

di Vincenzo Emanuele Per comprendere la natura della crisi del Pdl un altro tema di particolare interesse consiste nel cercare di capire dove è finita la sua enorme area di consenso. In un altro articolo su questo sito sono stati analizzati i flussi elettorali tra ricordo del voto alle ultime elezioni politiche e intenzione di voto attuale nelle tre ondate del sondaggio Cise – Osservatorio politico. E’ utile riprendere qui i dati riguardanti il Pdl. Alle elezioni politiche del 2008 il Pdl era risultato il primo partito italiano con il 37,4% dei consensi. Dopo tre anni di governo la situazione fotografata...

di Aldo Paparo In un precedente articolo abbiamo presentato i dati relativi alle intenzioni di voto, sottolineando come nel corso dell'ultimo anno si sia registrato uno straordinario aumento di quanti non rispondono alla domanda su quale partito voterebbero in caso di elezioni politiche immediate. Abbiamo anche evidenziato come non sia realistico che appena il 40% circa degli elettori esprima un voto valido alle prossime elezioni: per questa ragione è particolarmente interessante indagare questa area grigia, all'interno della quale si annidano molti dei futuri votanti. Si tratta di rispondenti che si dichiarano intenzionati ad astenersi, o incerti se andare o meno alle urne,...

di Federico De Lucia e Nicola Maggini   Il fatto che la fiducia nei partiti da parte dei cittadini italiani sia molto bassa è un dato ormai acclarato: lo registrano tutte le rilevazioni demoscopiche e lo dimostrano inequivocabilmente i sempre più alti tassi di astensionismo. I dati del sondaggio CISE-OP ci offrono la possibilità di fornire una ulteriore conferma di questo fenomeno, attraverso lo studio della propensione al voto (Propensity to vote, “Ptv”). Ai cittadini intervistati viene chiesto di esprimere la probabilità di votare in futuro per ciascun partito, collocandola su una scala da zero a dieci - dove zero significa...