Diretta Politiche 2013

Diretta Politiche 2013

Diretta Politiche 2013

Ecco la simulazione sui seggi della Camera con il 66% delle sezioni scrutinate. Vale la pena sottolineare che la vittoria alla Camera e il relativo conseguimento del premio di maggioranza sono ancora incerti a due terzi dello scrutinio. Dal conteggio sono esclusi 13 seggi (il seggio della Valle d'Aosta e i 12 eletti nella circoscrizione estero).

Ecco la tabella con i seggi definitivi per lista al Senato.  

Ecco la simulazione del Senato sulla base del 80% di sezioni scrutinate.  Le regioni certe al centrosinistra Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata, Liguria e Sardegna e Lazio. Quelle certe al centrodestra sono Lombardia, Campania, Puglia, Veneto e Sicilia. Le regioni in bilico sono sopratutto Piemonte (0,5) e Friuli Venezia-Giulia (0,5).  Se il Piemonte cambia colore si spostano 9 seggi e la maggioranza relativa del Senato.

Ecco la simulazione del Senato sulla base del 90% di sezioni scrutinate.  Le regioni certe al centrosinistra Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Basilicata, Liguria e Sardegna e Lazio. Quelle certe al centrodestra sono Lombardia, Campania, Puglia, Veneto e Sicilia. Le regioni in bilico sono sopratutto Piemonte (0,5) e Friuli Venezia-Giulia (0,5).  Se il Piemonte cambia colore si spostano 9 seggi e la maggioranza relativa del Senato.

Dai nostri calcoli rimangono fuori dal Parlamento alcuni candidati illustri. Tra i primi nomi ci sono gli esponenti di Fli tra cui Fini, Bocchino, Granata, Briguglio, Perina, Bongiorno e Baldassarri (solo Della Vedova dovrebbe essere eletto nel partito di Fini) e quelli di Rivoluzione Civile, tra cui Ingroia, Di Pietro, Diliberto, Bonelli e Ferrero. Rimanngono poi fuori anche Storace, Lombardo e Miccichè.