Pubblicazioni scientifiche

Pubblicazioni scientifiche

Pubblicazioni scientifiche

In 2011 Italian local elections we observed high electoral mobility: in Milan, for example, the center-left gained his first-time victory in the Berlusconi era, while in Naples there was a significant split voting in the first round and a huge turnaround between the first and the second ballot. A general research question emerged: are the shifts in the results understandable trough a left-right axis (political nature hypothesis of these elections) or were there cross-cutting mechanisms (local nature hypothesis of the elections with a strong role of personal aspects)? To answer the question we analyze the voting ecological estimates in the three biggest cities involved in 2011 elections: Milan, Naples and Turin. For every matrix we generated the estimates both applying the traditional Goodman model (for the whole city and splitting by district) and the hierarchical multinomial-dirichlet model developed by Rosen, Jiang, King and Taner. The most important result of our study is the strong political polarization of the vote in the two northern cities and a great importance of the local factors in Naples, where only a dominant role of the candidates can make sense of the detected shifts in voting behaviour.

The 2012 municipal election in Palermo produced an unexpected outcome. In the Sicilian city - for a long time a conservative stronghold - the center-right candidate, Massimo Costa did not succeed to reach the second ballot and the election was won by the former Major Leoluca Orlando, supported by a radical left coalition. Orlando prevailed with a sensational 72% of the vote share against the winner of the center-left primary elections, Fabrizio Ferrandelli. What happened in the 2012 Palermo municipal election? Does the Sicilian capital moved suddenly toward the left? Which factors fostered this sharp and unpredictable electoral change that altered the long-time-established political landscape of the City? To answer these questions, the article analyzes the results of the 2012 municipal election in Palermo through an electoral geography approach and the use of a quantitative methodology with ecological data. In particular, the article makes use of both the territorial study of turnout and election results and the voting ecological estimates generated with the traditional Goodman model. The empirical analysis shows that this election was strongly influenced by factors linked to the local context more than by authentically political ones. In other words, Palermo did not move toward the left. Moreover, the internal electoral segmentation of the City between central and peripheral neighborhoods persisted as the main determinant of the vote choice.

Con questo articolo inauguriamo una nuova rubrica del sito web CISE, ovvero le "Interviste CISE". Si tratta di una rubrica volta a divulgare quella parte dell'attività di ricerca dei membri del CISE che, avendo meno attinenza con la quotidianità della politica italiana, è spesso poco visibile sul nostro sito. Si tratta invece di un'attività fondamentale, che produce pubblicazioni su riviste scientifiche italiane e internazionali, e che orienta l'attività e gli interessi di ricerca del CISE nel lungo termine. Oltretutto, divulgare quest'attività a un pubblico vasto e non specializzato è sempre più un obbligo fondamentale per il ricercatore sociale. Tuttavia, un...

Il principale obiettivo del capitolo è quello di analizzare la partecipazione alle elezioni primarie nazionali del 2012 (primo turno e ballottaggio) cercando altresì di comprendere come le diverse dinamiche di partecipazione che si sono realizzate nei due turni di voto nonché le differenze fra le diverse aree territoriali del paese hanno inciso sul risultato elettorale finale delle primarie. L’analisi della partecipazione sarà effettuata sia attraverso una disaggregazione dei dati elettorali a livello regionale e provinciale, sia tramite il confronto con le elezioni primarie del 2005 e del 2009. Inoltre saranno presi in esami diversi indicatori al fine di “misurare” la partecipazione e interpretarne i risultati: fra questi, la densità territoriale dei seggi elettorali, il tasso di membership ai partiti di centrosinistra, il rapporto tra votanti alle primarie e ed elettori del centrosinistra alle ultime politiche. L’ultima parte del capitolo sarà invece dedicata all’analisi della relazione fra partecipazione alle primarie e scelta di voto a favore dei candidati. In questa parte, all’analisi dei dati ecologici verrà affiancato l’utilizzo dei dati di sondaggio. In particolare si cercherà di verificare se la precedente partecipazione ad altre primarie da parte degli elettori ha avuto un peso sulla scelta di voto tra Bersani e Renzi.

-. (1997). Maggioritario per caso. Le elezioni politiche del 1996.