La distribuzione del voto nelle circoscrizioni: Roma, Milano e Torino a confronto

di

Redazione CISE

Municipi di Roma

di Matteo Boldrini e Mattia Collini (Università degli Studi di Firenze)

Le elezioni amministrative del 3
e 4 ottobre si sono caratterizzate per due risultati principali: un diffuso
astensionismo che ha interessato in buona sostanza tutte le realtà italiane e
un significativo calo del Movimento Cinque Stelle – anche nelle città dove
esprimeva l’amministrazione uscente o aveva ottenuto risultati importanti alle
elezioni precedenti – accompagnato da una ripresa del centrosinistra e dalle
significativa crescita di Fratelli d’Italia, analizzate negli articoli di (link
a https://cise.luiss.it/cise/2021/10/07/ritorno-al-bipolarismo-il-quadro-delle-vittorie-e-delle-sfide-ai-ballottaggi-nei-comuni-sopra-i-15mila-abitanti/,
https://cise.luiss.it/cise/2021/10/05/comunali-2021-crollo-dellaffluenza-vince-lastensione-grandi-citta-disertate-tiene-leffetto-incumbent/
, https://cise.luiss.it/cise/2021/10/06/fdi-sorpassa-la-lega-m5s-crolla-pd-ai-livelli-2016-lanalisi-del-voto-nei-118-comuni-sopra-i-15-000-abitanti/  ).

Ma come si è distribuito il voto
all’interno delle principali aree metropolitane? Qui andiamo ad analizzare la
distribuzione dei voti e dell’affluenza nelle varie circoscrizioni a Roma,
Milano e Torino, confrontandole con il 2021. In particolare, si è verificato
quale sia stata la differenza nell’affluenza e nelle performance dei candidati
sindaci nelle varie zone.

Roma

Partendo dalla Capitale, la tornata elettorale per
l’elezione della nuova amministrazione capitolina ha segnato la vittoria del
candidato del centrosinistra Roberto Gualtieri su quello del centrodestra
Enrico Michetti. Il primo turno di votazione si è svolto in un’atmosfera
caratterizzata da una marcata disaffezione dell’elettorato, con oltre la metà
che ha disertato le urne. L’affluenza sì è difatti fermata al 48,83%, un calo
di oltre sette punti rispetto alla già bassa partecipazione della tornata
precedente, quando al primo turno votarono il 56.2% degli aventi diritto.

Tabella 1: Roma – confronto dell’affluenza in ciascun municipio 2016-2021

 20162021diff
I52,4649,28-3,18
II56,0956,520,43
III59,2451,66-7,58
IV58,7849,75-9,03
V58,3447,81-10,53
VI55,1542,82-12,33
VII56,9050,03-6,87
VIII57,0350,48-6,55
IX57,1450,36-6,78
X54,4146,78-7,63
XI55,9746,73-9,24
XII55,9949,67-6,32
XIII55,8048,24-7,56
XIV55,1746,83-8,34
XV52,4245,48-6,94
Totale56,1748,83-7,34

Come si può vedere dalla prima tabella, l’affluenza si è
significativamente ridotta pressoché in tutti i municipi. Solo nei quartieri
centrali si è registrato il minor calo, ove non un lieve aumento dell’affluenza
come nel II Municipio, mentre la riduzione di partecipazione più elevata si è
registrata nel V e VI municipio.

Tabella 2: Roma 2021 – risultati dei candidati sindaci e liste

 voti%
ENRICO MICHETTI334.32730,14
Giorgia
Meloni Fratelli d’Italia
176.69817,42
Rinascimento
Sgarbi Michetti Sindaco Cambiamo Roma
18.6501,84
Lista
Civica Michetti Sindaco
25.0352,47
Lega
Salvini Premier
60.1435,93
Forza
Italia – Berlusconi Per Michetti – Libertas – Unione Di Centro
36.4223,59
Partito
Liberale Europeo Roma Con Michetti
1.3710,14
Coalizione Michetti318.31931,38
VIRGINIA RAGGI211.81619,09
Cultura
E Innovazione Roma Ecologista Virginia Raggi Sindaca
10.3251,02
Sportivi
Per Roma “Virginia Raggi Sindaca”
6.8520,68
Movimento
Cinque Stelle “2050”
111.62411
Roma
Decide “Virginia Raggi Sindaca”
2.2550,22
Lista
Civica “Virginia Raggi”
43.5574,29
Con
Le Donne Per Roma “Virginia Raggi Sindaca”
4.8910,48
Coalizione Raggi179.50417,7
ROBERTO GUALTIERI299.87027,03
Demos
Democrazia Solidale
9.6070,95
Lista
Civica Gualtieri Sindaco
54.7635,4
Partito
Socialista Italiano Psi
2.8410,28
Roma
Futura Femminista Egualitaria Ecologista
20.0211,97
Sinistra
Civica Ecologista
20.4932,02
Europa
Verde Ecologista – European Green Party – Verdi
9.3530,92
Pd
Partito Democratico
166.13016,38
Coalizione Gualtieri283.20827,92
CARLO CALENDA219.80719,81
CALENDA
SINDACO
193.42419,07
LUCA TEODORI7.1330,64
Verità
3v Libertà
6.5110,64
ELISABETTA CANITANO6.6110,6
Potere
al Popolo
6.0900,6
Altri candidati30.3482,69
Altre
liste
27.7822,69

Andando ad esaminare i risultati a livello aggregato, che
possiamo vedere in dettaglio dalla tabella 2, la lista più votata in città
risulta quella di Carlo Calenda, mentre al secondo posto troviamo Fratelli
d’Italia, che sopravanza di circa un punto il Partito Democratico.
Particolarmente deludente è il risultato del Movimento 5 Stelle, che si ferma
all’11% dei voti (pur essendo il miglior risultato tra le grandi città), meno
di un terzo del 35,3% ottenuto nel 2016, con una perdita di oltre 300000 voti.

Spostandoci sui voti ai candidati in ciascun municipio, a
livello aggregato (coefficiente di variazione), non notiamo eccessivi
scostamenti tra i voti ai candidati in ciascun municipio, con le parziali
eccezioni di Calenda e Raggi. Significativamente, si conferma il vantaggio del
candidato di centrosinistra e di Carlo Calenda nei due municipi centrali (I e
II). Il VI municipio (che comprende molte zone popolari) si dimostra quello
dove il centrosinistra soffre le peggiori performance, mentre è il contrario
per centrodestra e Movimento 5 Stelle. (uniforumtz.com) Questo si riflette anche nell’elezione
del “minisindaco” di municipio, dove sono andati al ballottaggio il candidato
di centrodestra contro quello del M5S (che ha sopravanzato di alcune decine di
voti il candidato del centrosinistra).

Figura 1: Roma 2021 – candidati sindaco più votati per Municipio

Tabella 3: Roma 2021 – voti ai candidati per municipio (primo turno)

 MichettiGualtieriCalendaRaggi
 voti%voti%voti%voti%
I1587223,62215432,942033830,24685010,19
II1736223,792077328,462629936,0364068,78
III2421728,262428728,351834821,411570318,33
IV2173430,951907427,161047914,921591622,67
V2808632,12411927,561131612,931983322,67
VI2946839,931401518,9967109,092043627,69
VII3598827,43871729,482253017,152734220,82
VIII1343523,411942833,851201720,941000817,44
IX2303329,71939325,011724922,241515219,54
X2889134,441865822,241194214,242075724,75
XI1917632,61624027,61918115,611194320,31
XII1526025,681937732,611351722,75912615,36
XIII1526025,681937732,611351722,75912615,36
XIV2347431,611873625,231429019,251527520,57
XV2120936,51204620,731546026,61782713,47
Totale33432730,1429987027,0321980719,8121181619,09
Coeff. Var.0,17 0,16 0,34 0,28

Esaminando la differenza tra i voti di coalizione e quelli
ai candidati sindaco non si notano scostamenti sostanziali tra i vari municipi.

Tabella 4: confronto dei
voti ai candidati e liste a sostegno

 MICHETTIRAGGIGUALTIERICALENDA
 CandidatoCoalizionediffCandidatoCoalizionediffCandidatoCoalizionediffCandidatoCoalizionediff
I23,624,78-1,1810,199,30,8932,9434,28-1,3430,2428,61,64
II23,7925,38-1,598,787,990,7928,4630,1-1,6436,0333,62,43
III28,2629,55-1,2918,3316,921,4128,3529,13-0,7821,4120,660,75
IV30,9532,06-1,1122,6721,241,4327,1627,84-0,6814,9214,470,45
V32,133,17-1,0722,6721,061,6127,5628,11-0,5512,9312,840,09
VI39,9341,03-1,127,6926,221,4718,9919,67-0,689,098,710,38
VII27,428,47-1,0720,8219,081,7429,4830,45-0,9717,1516,810,34
VIII23,4124,53-1,1217,4415,91,5433,8535,2-1,3520,9420,340,6
IX29,731,08-1,3819,5417,951,5925,0125,86-0,8522,2421,540,7
X34,4435,79-1,3524,7523,341,4122,2422,82-0,5814,2413,670,57
XI32,633,86-1,2620,3118,871,4427,6128,33-0,7215,6114,970,64
XII25,6826,5-0,8215,3614,241,1232,6133,8-1,1922,7521,840,91
XIII25,6826,5-0,8215,3614,241,1232,6133,8-1,1922,7521,840,91
XIV31,6132,87-1,2620,5719,011,5625,2325,92-0,6919,2518,810,44
XV36,538,24-1,7413,4712,211,2620,7321,49-0,7626,6125,321,29
Totale30,1431,38-1,2419,0917,71,3927,0327,92-0,8919,8119,070,74
Coeff. Var.0,170,16 0,280,29 0,160,17 0,340,33 

Confrontando invece i risultati con la precedente tornata
amministrativa del 2016 (tabella 5), Michetti ottiene quasi ovunque un
risultato inferiore alla somma di Meloni e Marchini nel 2016, mentre si osserva
l’opposto per Gualtieri rispetto a Giachetti nel 2016. Più interessante è il confronto
tra il risultato del 2016 e quello del 2021 per Virginia Raggi. Nell’ambito del
generale tracollo di voti, la sindaca uscente conferma le sue migliori
performance elettorali nei municipi VI e X. Il calo di voti è però sostanzialmente
in linea tra tutti i municipi, attestandosi in media sui 16 punti, con
variazioni contenute.  Si può anche notare
come i due municipi dove Raggi ha ottenuto i migliori risultati nel 2021 sono
anche quelli dove si registrano il 
minore (VI: -13,56) e maggiore calo rispetto al 2021 (X: -18,87).

Tabella 5: Confronto voti ai
candidati 2016 – 2021

 RAGGIMICHETTI 2021 vs MELONI+MARCHINI 2016GUALTIERI vs GIACHETTI 2016
 2016 2021 diff. 2016 2021 diff. 2016 2021 diff. 
 voti%voti%voti%voti%voti%voti%voti%voti%voti%
I1830524,97685010,19-11455-14,782250630,723,623,6-22482-7,12513234,282215432,94-2978-1,34
II1833824,3264068,78-11932-15,542543533,7323,7923,79-25411-9,942540233,692077328,46-4629-5,23
III3445434,91570318,33-18751-16,573052430,9228,2628,26-30495-2,662524325,572428728,35-9562,78
IV3231137,851591622,67-16395-15,182553529,9130,9530,95-255041,041989523,311907427,16-8213,85
V4087837,061983322,67-21045-14,393485231,632,132,1-348190,52445522,172411927,56-3365,39
VI4189941,252043627,69-21463-13,563541634,8739,9339,93-353765,061757917,311401518,99-35641,68
VII5360636,822734220,82-26264-164258429,2427,427,4-42556-1,843701325,423871729,4817044,06
VIII2161833,011000817,44-11610-15,571833928,0123,4123,41-18315-4,61888928,841942833,855395,01
IX3179737,21515219,54-16645-17,662662131,1529,729,7-26591-1,452043023,91939325,01-10371,11
X4253843,622075724,75-21781-18,872877829,5134,4434,44-287434,931870319,181865822,24-453,06
XI2604137,011194320,31-14098-16,72222531,5932,632,6-221921,011689524,011624027,61-6553,6
XII2148432,02912615,36-12358-16,661951029,0825,6825,68-19484-3,42030730,271937732,61-9302,34
XIII1991833,48912615,36-10792-18,122098435,2625,6825,68-20958-9,581419323,851937732,6151848,76
XIV3093535,921527520,57-15660-15,352815532,6931,6131,61-28123-1,082006523,31873625,23-13291,93
XV1968430,03782713,47-11857-16,562552238,9336,536,5-25485-2,431596924,361204620,73-3923-3,63
Totale45380635,2521181619,09-241990-16,1640698631,6130,1430,14-406956-1,4732017024,8729987027,03-203002,16
Coeff. Var. 0,15 0,28 -0,09 0,09 0,1 -2,12 0,19 0,16 1,58

Roma – ballottaggio

Il turno di ballottaggio svoltosi
il 17 e 18 ottobre ha visto il candidato di centrosinistra Roberto Gualtieri
vincere di larga misura sul candidato di centrodestra Enrico Michetti. La
votazione è stata anch’essa caratterizzata da una bassissima partecipazione al
voto, con solo il 40,6% degli aventi diritto che si è recato alle urne, un calo
di circa otto punti rispetto al primo turno. Come si può vedere nella tabella 6,
l’affluenza varia nei 15 municipi con un calo che va dal -6 del I municipio, al
-10 del VI municipio. La riduzione più significativa corrisponde proprio al
municipio ove il centrosinistra si era dimostrato meno competitivo e Virginia
Raggi ed il M5S avevano ottenuto il miglior risultato, al pari del centrodestra
che infatti lì ottiene la maggioranza assoluta dei voti al secondo turno.

Tabella 6: Roma – voti ai
candidati ed affluenza tra primo e secondo turno

 MichettiGualtieri Affluenza
 1° turno2° turno1° turno2° turno  1° turno2° turnodiff.
I23,632,9732,9467,03 I49,2843,15-6,13
II23,7934,6128,4665,39 II56,5247,82-8,7
III28,2637,2328,3562,77 III51,6643,56-8,1
IV30,9540,5727,1659,43 IV49,7541,58-8,17
V32,140,7727,5659,23 V47,8139,76-8,05
VI39,9353,6218,9946,38 VI42,8232,45-10,37
VII27,436,4529,4863,55 VII50,0342,22-7,81
VIII23,4131,6233,8568,38 VIII50,4843,5-6,98
IX29,739,9925,0160,01 IX50,3641,99-8,37
X34,4445,3322,2454,67 X46,7837,69-9,09
XI32,641,2727,6158,73 XI46,7338,48-8,25
XII25,6833,8532,6166,15 XII49,6742,79-6,88
XIII25,6843,532,6156,5 XIII48,2440,24-8
XIV31,6141,7225,2358,28 XIV46,8338,31-8,52
XV36,548,7120,7351,29 XV45,4837,84-7,64
Totale30,1439,8527,0360,15 Totale48,8340,68-8,15
C.var0,170,150,160,10 C.var0,060,09-0,12

Roma – il governo dei
municipi

Infine, i risultati della tornata elettorale non hanno
visto un significativo cambiamento solo a livello dell’assemblea capitolina, ma
anche per quanto riguarda il governo dei 15 municipi. Se, infatti, nel 2016
questi erano andati nella quasi totalità al M5S, nel 2015 il centrosinistra
ottiene la guida di ben 14 municipi su 15, con la sola eccezione del VI, dove
al ballottaggio era andato – con uno scarto di poche decine di voti – il
candidato del M5S contro quello del centrodestra.

Tabella 7: Roma – riepilogo coalizioni di
governo

 20162021
IC.sinC.sin
IIC.sinC.sin
IIIM5SC.sin
IVM5SC.sin
VM5SC.sin
VIM5SC.des
VIIM5SC.sin
VIIIM5SC.sin
IXM5SC.sin
XM5SC.sin
XIM5SC.sin
XIIM5SC.sin
XIIIM5SC.sin
XIVM5SC.sin
XVM5SC.sin
ROMAM5SC.sin

Figura 2: Confronto governo dei
municipi 2016-2021

Titolo delle mappe: Confronto elettorali per i Municipi di Roma (2016 vs 2021)Legenda:Quadrato Rosso: C.sinistraQuadrato Blu: C.destraQuadrato Verde acido: M5SDescrizione della parte visiva:L'immagine mostra due mappe della città di Roma suddivisa nei suoi 15 Municipi, indicati con i numeri romani (da I a XV). La mappa a sinistra fotografa i risultati delle elezioni amministrative del 2016, mentre la mappa a destra mostra i risultati del 2021. Si nota un drastico mutamento degli equilibri politici territoriali tra le due scadenze.Elenco dei dati territoriali suddivisi per anno elettorale:Anno 2016C.sinistra (Rosso): Limitato al centro storico della città, composto dal Municipio I e dal Municipio II.M5S (Verde acido): Vince nella stragrande maggioranza del territorio romano, coprendo tutti i restanti 13 municipi della periferia e delle aree semicentrali: Municipio III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV e XV.C.destra (Blu): Nessun municipio conquistato.Anno 2021C.sinistra (Rosso): Estende in modo massiccio il proprio controllo su quasi tutta la capitale, conquistando 14 municipi su 15: Municipio I, II, III, IV, V, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV e XV.C.destra (Blu): Vince in un solo territorio sul lato orientale, corrispondente al Municipio VI (le Torri/Tor Bella Monaca). La punta estrema orientale di questo municipio è colorata di nero.M5S (Verde acido): Scompare interamente dalla mappa dei municipi.

Torino

A Torino, in una tornata elettorale segnata da un marcato
astensionismo – hanno votato infatti solamente il 48,8% degli aventi diritto –
le elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021 hanno visto l’affermazione
della coalizione di centrosinistra guidata da Stefano Lo Russo che ha sconfitto al
ballottaggio il candidato del centrodestra Paolo Damilano.

Come si può vedere dalla Tabella 8, dove sono illustrati i
dati relativi all’affluenza anche in confronto con le precedenti
amministrative, il calo nella partecipazione non si è manifestato in tutte le parti della città nello stesso modo. Nelle zone
centrali (corrispondenti alla circoscrizione 1) infatti il calo è stato
sensibilmente più basso (-1,6%), rispetto alla periferia Nord – corrispondente
alle circoscrizioni 5 e 6 – dove si sono recati alle urne rispettivamente
-13,2% e -12,2% di elettori rispetto alla tornata precedente. 

Tabella 8: Confronto dell’affluenza in ciascuna circoscrizione a Torino 2016-2021

 Amministrative
2016
Amministrative
2021
Differenza 2021-2016
 Votanti%Votanti%Votanti%
Circoscrizione 13556453,043539151,44-173-1,6
Circoscrizione 26705559,055343848,07-13617-10,98
Circoscrizione 35930158,054961049,13-9691-8,92
Circoscrizione 44393258,363839350,72-5539-7,64
Circoscrizione 55343856,664015743,46-13281-13,2
Circoscrizione 64120255,133133542,91-9867-12,22
Circoscrizione 73662756,473105648,02-5571-8,45
Circoscrizione 86069258,475218650,69-8506-7,78
Totale Città39781157,1833156657,18-66245-9,1

Passando invece al risultato elettorale (Tabella 9), il
candidato del centrosinistra Lo Russo ha ottenuto il 43,9% dei voti, contro il
38,9% di quello de centrodestra Damilano e il 9% della candidata del M5S
Sganga.

Per quanto riguarda le liste invece, il Partito Democratico
si è affermato come prima lista della città, con il 28,56% dei consensi,
distanziando sensibilmente sia la lista del Sindaco a sostegno di Damilano
(Damilano Sindaco – Torino Bellissima) che, con l’11,86% è risultata la lista
più votata del centrodestra, sia Fratelli d’Italia e la Lega che hanno invece
ottenuto rispettivamente il 10,47% e il 9,84%. Un risultato particolarmente
negativo è stato poi quello totalizzato del Movimento Cinque Stelle che ha
ottenuto solamente l’8% dei consensi.

Passando adesso ad osservare la differente distribuzione
geografica del voto tra le diverse circoscrizioni, si osserva come vi siano
state importanti differenze sia tra le diverse liste, sia rispetto alle
elezioni del 2016.

Come si può osservare dalla Tabella 9, in cui è evidenziata
la distribuzione del voto tra le diverse circoscrizioni della città, il
candidato di centrodestra e quello centrosinistra presentano una distribuzione
relativamente simile, con una maggiore forza elettorale nelle zone centrali
(circoscrizione 1) e in quelle della periferia ovest e sud-ovest
(circoscrizioni 7 e 8). Il dato si presenta tuttavia relativamente omogeneo in
tutta la città, come indicano i coefficienti di variazione relativamente bassi per
entrambe le forze politiche (rispettivamente 7,3% e 9,3%), con una maggiore
omogeneità relativa al candidato di centrodestra.

Tabella 9: Risultati elettorali delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021 a Torino

 Voti%
Stefano Lo Russo
 
140200
 
43,9
 
Partito Democratico8589028,56
Lista Civica – Lo Russo
Sindaco
150134,99
Sinistra Ecologista108073,59
Moderati101773,38
Torino Domani79602,65
Articolo Uno – Psi24070,8
Totale liste13225443,97
   
Paolo Damilano
 
124347
 
38,9
 
Damilano Sindaco –
Torino Bellissima
3565811,86
Giorgia Meloni –
Fratelli d’Italia
3149010,47
Lega Salvini Piemonte295939,84
Forza Italia –
Berlusconi per Damilano
159515,3
Progresso Torino –
Damilano Sindaco
22360,74
Il popolo della famiglia13200,44
Sì Lavoro Sì Tav Sì
Giachino
13050,43
Totale liste11755339,08
   
Valentina Sganga
 
28785
 
9,01
 
Movimento 5 Stelle 2050240588
Europa Verde Ecologista27110,9
Totale liste267698,9
   
D’Orsi
 
8095
 
2,53
 
Sinistra in Comune –
Angelo D’Orsa
35121,17
PCI – Partito Comunista
Italiano
18380,61
Potere al popolo16560,55
Totale liste70062,33
   
altri candidati263118,22
altre liste242077,95
   

Tabella 10: Risultati elettorali per circoscrizione del centrosinistra, del centrodestra e del M5S alle elezioni comunali di Torino del 2021

 Lo Russo (CSX)Damilano (CDX)Sganga (M5S)
 voti%voti%voti%
circoscrizione 11626247,061442541,741,5574,51
circoscrizione 22283344,41937137,675,31510,33
circoscrizione 32217846,141804537,544,2178,77
circoscrizione 41681745,231372236,93,2858,83
circoscrizione 51377736,11599141,94,97413,03
circoscrizione 61083336,371332144,723,14510,56
circoscrizione 71405946,891050635,042,3447,82
circoscrizione 82344146,451896637,583,9487,82
Totale14020043,8612434738,928,7859,01
       
coeff. var. 9,3% 7,3% 24,5%

Al contrario, il Movimento Cinque Stelle presenta una
distribuzione più disequilibrata e distribuita in maniera sostanzialmente
opposta rispetto alle altre forze politiche, come si evince dal coefficiente di
variazione pari a 24,5, a indicare dunque una forte variabilità nella
distribuzione territoriale del voto.  Il M5S ottiene infatti risultati  mediamente più alti nella periferia Nord della
città (circoscrizioni 5 e 6) e valori più bassi in quella centrale nelle
circoscrizioni delle periferie ovest e sud—ovest.

Confrontando i dati rispetto alle precedenti elezioni
comunali (Tabella 10), si nota tuttavia come siano stati proprio i quartieri di
più forte insediamento a registrare le perdite più forti per il Movimento.

Tabella 11: Differenza in punti percentuali tra le elezioni comunali del 2021 e del 2016 per i candidati del centrosinistra, del centrodestra e del M5S

 Differenza 2021-2016
 CSX
Differenza 2021-2016
 CDX
Differenza 2021-2016
 M5S
circoscrizione 1-3,1227,45-19,17
circoscrizione 22,1925,2-21,65
circoscrizione 33,0824,13-22,11
circoscrizione 43,323,67-22,23
circoscrizione 51,5627,34-23,1
circoscrizione 60,8828,38-22,06
circoscrizione 73,7121,78-21,63
circoscrizione 81,3824,42-21,33
Totale2,0225,19-21,91

Il M5S perde infatti un numero maggiore di voti proprio nelle due circoscrizioni in cui vi è un suo risultato più rilevante, mentre, al contrario, presenta una perdita di consensi relativamente più contenuta nelle sezioni centrali e della periferia ovest e sud-ovest.

Meno chiaro il risultato delle altre due coalizioni che sembrano crescere in maniera meno sistematica. Il centrosinistra, infatti, sebbene cresca nella circoscrizione 7, perde addirittura consenso in quella centrale mentre cresce in maniera rilevante nella zona orientale (circoscrizione 3). Infine, il centrodestra sembra crescere in maniera rilevante non solo nella periferia nord (circoscrizioni 6 e 7) ma anche in quella centrale.

Tabella 12: Risultati tuono di ballottaggio delle elezioni amministrative a Torino per circoscrizioni

 Lo Russo (CSX)Damilano (CDX)
 voti%voti%
circoscrizione 11871057,951357642,05
circoscrizione 22760160,331814839,67
circoscrizione 32645461,071686438,93
circoscrizione 42050261,481284338,52
circoscrizione 51760454,541467545,46
circoscrizione 61307851,441234548,56
circoscrizione 71714363,16999936,84
circoscrizione 82790560,96178723937,58
Totale Torino16899759,2311632240,77
coeff. var. 0,06 0,09

I dati del secondo turno delle amministrative (Tabella 11) sembrano almeno parzialmente confermare la tendenza emersa dal primo turno. Sebbene infatti il candidato del centrosinistra Lo Russo vinca in tutti i quartieri con un risultato relativamente omogeneo (coefficiente di variazione pari a 0,06%) e abbia ottenuto un risultato meno ampio nel centro della città (il 57,95%), si conferma la sua debolezza nella periferia nord di Torino, dove raccoglie il 54,54% dei voti nella circoscrizione 5 e il 51,44% nella circoscrizione 6. Al contrario, Damilano, si dimostra meno capace di allargare il proprio bacino di consensi nei quartieri orientali (corrispondenti alle circoscrizioni 7 e 8, dove ottiene rispettivamente il 36,8% e il 37,58%). Specularmente, conferma la propria forza nelle zone settentrionali, dove ottenendo il 45,5% e il 48,6% dei voti, arriva a sfiorare il risultato ottenuto dal candidato di centrosinistra.

Milano

A Milano, le elezioni amministrative hanno
visto prevalere al primo turno il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala.
Come si può osservare dalla Tabella 12, Sala si è infatti affermato con il
57,7% dei consensi, distanziando nettamente il candidato del centrodestra
Bernardo, che invece ha ottenuto il 31,97% dei voti.

Tabella 13: Risultati elettorali delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021 a Milano

 Voti%
Giuseppe Sala27747857,73%
   
Partito Democratico152233,86%
Beppe Sala Sindaco411359,15%
Europa Verde229945,11%
I Riformisti Lavoriamo
per Milano
180494,01%
Milano in Salute Beppe
Sala Sindaco
73671,64%
La Sinistra per Sala70121,56%
La Milano Radicale48161,07%
Volt25020,56%
   
Luca Bernardo15363731,97%
   
Lega Salvini Premier4828310,74%
Fratelli D’Italia438899,76%
Forza Italia Berlusconi
per Bernardo
318197,08%
Luca Bernardo Sindaco140553,13%
Maurizio Lupi Popolare83671,86%
Partito Liberale Europeo
per Milano
9700,22%
   
Gianluigi Paragone143662,99%
   
Milano Paragone Sindaco123662,75%
Grande Nord6080,14%
   
Laila Pavone129532,70%
   
Movimento 5 Stelle125172,78%
   
altri candidati221743,04%

Tabella 13: Risultati elettorali delle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre 2021 a Milano

Particolarmente negativo è stato inoltre il risultato
della candidata del M5S Laila Pavone che ottiene appena il 2,7% dei voti,
arrivando alle spalle dell’ex parlamentare grillino Gianluigi Paragone –
fermatosi al 2,99% dei suffragi – mancando per un soffio l’elezione al consiglio comunale.

Per quanto riguarda il risultato delle liste,
il Partito Democratico si è affermato come prima lista della città (33,9%) distanziando nettamente la Lega, secondo partito
cittadino con il 10,7%, mentre il M5S si ferma solamente al 2,7% dei consensi.

Osservando la distribuzione tra le
circoscrizioni del voto ai candidati sindaco, si osserva come vi sia stata una sostanziale omogeneità territoriale dei candidati di
centrosinistra e di centrodestra. I valori del coefficiente di variazione di
Sala e di Bernardo sono infatti simili ed entrambi relativamente bassi
(rispettivamente lo 0,05 e lo 0,06) ad indicare appunto una distribuzione tra
le circoscrizioni relativamente uniforme. Al contrario, la candidata del M5S
presenta un valore nettamente superiore, pari a 0,25 ad indicare una
distribuzione maggiormente sbilanciata.

Tabella 14: Risultati elettorali per circoscrizione del centrosinistra, del centrodestra e del M5S alle elezioni comunali di Milano del 2021

 Giuseppe Sala (CSX)Luca Bernardo (CDX)Laila Pavone (M5S)
 voti%voti%voti%
circoscrizione 12459364,5810933294431,16
circoscrizione 22806555,511686533,3613672,7
circoscrizione 33514861,911605228,2812462,19
circoscrizione 4328257,631836332,241552,72
circoscrizione 52367556,841335732,0711812,84
circoscrizione 63091458,741606130,5215152,88
circoscrizione 73315454,962082934,5317762,94
circoscrizione 83631956,62120133,0418372,86
circoscrizione 9327955,141997633,5920383,43
totale27747857,7315363731,97129532,7
       
coeff. Var 0,05 0,06 0,25

Nonostante la tendenziale equi-distribuzione del consenso,
Il Sindaco uscente Sala ottiene una percentuale di voti nettamente superiore
nella zona centrale della città
(corrispondente alla circoscrizione 1) e nella periferia nord-est
(circoscrizione 3). Al contrario, si dimostrano zone di minore forza elettorale le circoscrizioni 2 e 7. 

Al contrario, il candidato del centrodestra Bernardo
ottiene un numero di voti significativamente superiore proprio nelle zone
settentrionali (circoscrizione 2) e occidentali (circoscrizione 7) della città,
mentre ottiene percentuali di voto più basse nel centro cittadino e a nord-est.

Infine, Il M5S, rispetto all’andamento generale in città,
ottiene meno voti nelle zone centrali, un numero significativamente più alto
nei quartieri nord-occidentali (prevalentemente nella circoscrizione 9 ma anche
nella 7 e nella 8).

Conclusioni

Riesaminando i principali punti che emergono dalla dinamica
del voto a livello cittadino e circoscrizionale nei tre centri maggiori
analizzati, possiamo notare uno sbilanciamento del voto molto forte tra
centri e periferie, specialmente nel caso romano, che interessano sia l’affluenza
sia i risultati del voto. Parimenti, il maggior sbilanciamento tra centro e
periferia si evidenzia per i candidati del Movimento 5 Stelle, soprattutto nei
centri urbani dove presentavano l’amministrazione uscente, e sembrano aver
sofferto di più l’astensionismo, che è più alto proprio in queste aree rispetto
a quelle centrali. Per contro, i candidati del centrosinistra presentano una
distribuzione del voto leggermente sbilanciata verso il centro ma
sostanzialmente più omogenea. Al contrario, i candidati del centrodestra hanno
una distribuzione tendenzialmente omogenea ma tendenzialmente più sbilanciata
verso le periferie.