Regionali Abruzzo: nei flussi a Pescara il 30% dei voti della Lega proviene dal M5S

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Redazione CISE

Fig. 1 – Flussi elettorali a Pescara fra politiche 2018 (sinistra) e regionali 2019 (destra), percentuali sull’intero elettorato (clicca per ingrandire)Descrizione generale: Un grafico a flussi colorati che mappa visivamente il trasferimento dei voti dalle Politiche 2018 (lato sinistro) alle Regionali 2019 (lato destro). Lo spessore delle bande indica in modo proporzionale il volume di elettori spostati tra i partiti.
Blocchi di Sinistra (Elezioni Politiche 2018)
I blocchi verticali indicano la quota dei voti sul totale del corpo elettorale di partenza:
• Gallerati (PAP): Linea marrone sottile in alto
• Martelli (LeU): Linea marrone scuro sottile
• Allegrino (Centrosinistra): Blocco rosso (14,7%)
• FI: Blocco azzurro (10,0%)
• Altri Centrodestra: Blocco grigio scuro (6,3%)
• Lega: Blocco verde scuro (8,5%)
• Cavaliere (CasaPound): Linea nera sottile
• Colletti (M5S): Blocco giallo molto ampio (26,8%) — Il bacino di partenza numericamente più consistente
• Altri: Linea grigio scuro
• Non Voto: Blocco rosa ampio in basso (27,3%)
Blocchi di Destra (Elezioni Regionali 2019)
I blocchi indicano i risultati delle regionali in percentuale sull'intero corpo elettorale:
• Legnini (Centrosinistra): Blocco marrone chiaro in alto (18,7%)
• Altri Centrodestra: Blocco marrone chiaro (9,3%)
• Lega: Blocco marrone chiaro (14,3%)
• Flajani (CasaPound): Linea nera sottile
• Marcozzi (M5S): Blocco marrone chiaro (12,6%)
• Non Voto: Blocco marrone scuro in basso (45,0%) — Il blocco di destinazione finale più grande
Flussi principali visibili dal grafico
• Fidelizzazione ed espansione su Legnini: Quasi tutta la banda rossa di Allegrino (CSX) fluisce direttamente su Legnini (Centrosinistra). Il candidato locale espande questo bacino attraendo flussi diagonali significativi provenienti da Martelli (LeU), Gallerati (PAP), una porzione gialla dal M5S e una striscia rosa dal Non Voto.
• Crescita ed espansione della Lega: Il blocco verde della Lega si muove in linea retta verso il corrispettivo blocco delle regionali, ma si espande vistosamente catturando imponenti flussi diagonali provenienti da Forza Italia (azzurro) e, in modo molto marcato, dal Movimento 5 Stelle (giallo).
• Forte dimezzamento e spaccatura del M5S: Il grande blocco giallo di Colletti (M5S) si riduce a meno della metà. Una parte prosegue in senso orizzontale verso la Marcozzi (M5S), mentre il resto si scinde in due macro-flussi diagonali molto spessi: uno sale verso la Lega (verde) e uno molto consistente scende direttamente verso il Non Voto delle regionali.
• Forte crescita dell'astensione: La larga banda rosa del Non Voto del 2018 continua in linea retta verso il Non Voto del 2019. A questo canale si uniscono massicci flussi diagonali composti da ex elettori di Forza Italia (azzurro), del M5S (giallo) e dal blocco Altri Centrodestra, portando l'astensione totale al 45,0%.

Il diagramma di Sankey mostra in forma grafica le nostre stime dei flussi elettorali a Pescara. A sinistra sono riportati i bacini elettorali del 2018, a destra quelli del 2019. Le diverse bande, colorate in base al bacino 2018 di provenienza, mostrano le transizioni dai bacini delle politiche a quelli delle regionali. L’altezza di ciascuna banda, così come quella dei rettangoli dei diversi bacini elettorali all’estrema sinistra e destra, è proporzionale al relativo peso sul totale degli elettori.

 

Tab. 1 – Flussi elettorali a Pescara fra politiche 2018 e regionali 2019, destinazioni (clicca per ingrandire)Struttura della tabella:
Una matrice numerica che mostra la scomposizione percentuale delle scelte degli elettori del 2018 a livello locale. Le colonne rappresentano il voto espresso alle Politiche 2018, mentre le righe indicano il candidato o la lista scelta alle Regionali 2019. Ciascuna colonna somma in verticale al 100%.
• Colonne (Voto Politiche 2018): Gallerati (PAP), Martelli (LeU), Allegrino (CSX), FI, Altri Centrodestra, Lega, Cavaliere (CasaPound), Colletti (M5S), Altri, Non Voto.
• Righe (Voto Regionali 2019): Legnini (CSX), Altri Centrodestra, Lega, Flajani (CasaPound), Marcozzi (M5S), Non Voto, Totale.
Dettaglio dei dati di flusso per colonna (%)
• Elettori Gallerati (PAP):
	• Si muovono principalmente verso Legnini (CSX) al 67% e verso Marcozzi (M5S) al 22%. Il restante si divide tra Non Voto (8%) e Altri Centrodestra (3%).
• Elettori Martelli (LeU):
	• Confluiscono fortemente su Legnini (CSX) al 72% e su Marcozzi (M5S) al 22%, con un 5% residuo verso la Lega.
• Elettori Allegrino (CSX):
	• Mostrano un'alta fedeltà al 76% su Legnini (CSX). Il restante si ripartisce tra Altri Centrodestra (13%) e Non Voto (11%).
• Elettori FI (Forza Italia):
	• Si disperdono notevolmente: il 45% si rifugia nel Non Voto, il 29% sceglie Altri Centrodestra e il 22% vota la lista locale della Lega. Il restante 4% va a Legnini.
• Elettori Altri Centrodestra:
	• Si ripartiscono tra la stessa riga Altri Centrodestra al 47%, il Non Voto al 30%, la Lega al 12% e Legnini (CSX) al 11%, con l'1% a Flajani.
• Elettori Lega:
	• Dimostrano una solida fedeltà interna confermando il voto sulla Lega locale al 72%. Il restante si divide tra Altri Centrodestra (13%), Non Voto (8%) e Marcozzi (7%).
• Elettori Cavaliere (CasaPound):
	• Si rifugiano in gran parte nel Non Voto al 65% o scelgono la Lega al 30%. Solo il 4% resta fedele a Flajani (CasaPound) e l'1% va a Marcozzi.
• Elettori Colletti (M5S):
	• Mantengono il voto sulla candidata Marcozzi (M5S) solo al 38%. Il resto del bacino si disperde quasi equamente tra il Non Voto (32%), la Lega (16%) e Legnini (CSX) (12%), con l'1% ad Altri Centrodestra.
• Elettori Altri:
	• Si dirigono verso il Non Voto al 47%, Legnini (CSX) al 25%, la Lega al 16% e Altri Centrodestra al 12%.
• Elettori Non Voto (Politiche 2018):
	• Rimangono quasi interamente nell'astensione registrando il 96% di Non Voto. Piccole quote scelgono Marcozzi (3%) e la Lega (1%).

 

Tab. 2 – Flussi elettorali a Pescara fra politiche 2018 e regionali 2019, provenienze (clicca per ingrandire)Struttura della tabella:
Una matrice numerica che mostra la scomposizione percentuale delle scelte passate (Politiche 2018) per ciascun blocco di voti registrato alle Regionali 2019. Ogni riga rappresenta una scelta d'arrivo o comportamento e somma in orizzontale al 100% nella colonna finale del Totale.
• Colonne (Voto Politiche 2018): Gallerati (PAP), Martelli (LeU), Allegrino (CSX), FI, Altri Centrodestra, Lega, Cavaliere (CasaPound), Colletti (M5S), Altri, Non Voto, Totale.
• Righe (Voto Regionali 2019): Legnini (CSX), Altri Centrodestra, Lega, Flajani (CasaPound), Marcozzi (M5S), Non Voto.
Dettaglio dei dati di flusso per riga (%)
• Riga Legnini (CSX):
	• Ha costruito la maggioranza assoluta del proprio consenso grazie agli elettori di Allegrino (CSX) del 2018, che valgono il 60% dei suoi voti totali.
	• Il restante bacino proviene da: Colletti / M5S (18%), Martelli / LeU (9%), Gallerati / PAP (5%), Altri Centrodestra (4%), FI (2%) e Altri (2%).
• Riga Altri Centrodestra:
	• Riceve un contributo bilanciato tra gli elettori di Altri Centrodestra (32%) e di FI (31%) del 2018.
	• Il resto dei suoi voti proviene da: Allegrino / CSX (20%), Lega (12%), Colletti / M5S (2%) e Altri (2%).
• Riga Lega:
	• Ha costruito la quota relativa più alta del proprio elettorato complessivo grazie alla fedeltà degli elettori della Lega nazionale (43%), seguita subito dopo dal cospicuo travaso di ex elettori di Colletti / M5S (30%).
	• Il resto proviene da: FI (16%), Altri Centrodestra (5%), Non voto (2%), Altri (2%) e Martelli / LeU (1%).
• Riga Flajani (CasaPound):
	• È alimentata in modo fortemente frammentato e paradossale: Altri Centrodestra al 27%, Cavaliere / CasaPound al 25%, Non voto al 24%, Lega al 19% e Martelli / LeU al 5%.
• Riga Marcozzi (M5S):
	• Risulta composta in modo schiacciante e plebiscitario da elettori rimasti fedeli a Colletti (M5S) del 2018, che costituiscono l'82% del suo elettorato totale.
	• Le quote rimanenti derivano da: Non voto (6%), Lega (5%), Martelli / LeU (4%) e Gallerati / PAP (3%).
• Riga Non Voto (alle Regionali):
	• Risulta composta per la maggioranza assoluta da cittadini che avevano scelto l'astensione già alle elezioni politiche del 2018, pari al 58%.
	• I restanti astenuti derivano da ex elettori di: Colletti / M5S (19%), FI (10%), Altri Centrodestra (4%), Allegrino / CSX (3%), Altri (2%), Lega (1%) e Cavaliere / CasaPound (1%).

 

Riferimenti bibliografici

Goodman, L. A. (1953), Ecological regression and behavior of individual, «American Sociological Review», 18, pp. 663-664.

Schadee, H.M.A., e Corbetta, P.G., (1984), Metodi e modelli di analisi dei dati elettorali, Bologna, Il Mulino. (https://norvado.com/)


NOTA METODOLOGICA

I flussi presentati sono stati calcolati applicando il modello di Goodman (1953) alle 170 sezioni elettorali del comune di Pescara. Seguendo Schadee e Corbetta (1984), abbiamo eliminato le sezioni con meno di 100 elettori (in ognuna delle due elezioni considerate nell’analisi), nonché quelle che hanno registrato un tasso di variazione superiore al 15% nel numero di elettori iscritti (sia in aumento che in diminuzione). Si tratta di 7 unità in tutto. Il valore dell’indice VR è risultato pari a 6,5.