A Modena e Reggio gli elettori grillini premiano Bonaccini

di

Davide Vittori

Grafica Sankey

A Modena e Reggio nell’Emilia il centrosinistra prima delle elezioni regionali partiva da uno stato di salute migliore rispetto ai capoluoghi “limitrofi” di Parma e a Piacenza. Negli ultimi due comuni il Partito Democratico, il principale azionista della coalizione guidata da Stefano Bonaccini, era scivolato dietro alla Lega alle Europee del 2019, così come la coalizione di centrosinistra aveva perso a favore del centrodestra alle politiche del 2018. A Modena e Reggio, invece, il centrodestra non era riuscito a sfondare: alle Europee il margine di vantaggio del PD nei confronti della Lega era superiore ai 10 punti in entrambi i comuni. Alle elezioni regionali il distacco tra la coalizione di centrosinistra e quella di centrodestra è arrivato oltre venti punti percentuali (28 a Modena, oltre 23 a Reggio) mentre quello tra PD e Lega si è allargato a 16.6 punti a Modena e a oltre i 13 a Reggio.

A cosa è dovuto questo incremento del successo? Guardando ai flussi elettorali di ciascun comune possiamo trovare un comune denominatore, già riscontrato per altri comuni, ovvero sia il voto degli elettori del MoVimento 5 Stelle. Guardando alle Figure 1 e 2 concernenti i flussi a Modena, si evince che la coalizione guidata da Bonaccini, è riuscita a tenersi stretto il proprio elettorato sia rispetto alle politiche del 2018 (Figura 1) sia rispetto alle europee del 2019 (Figura 2), così come del resto è riuscita a fare la coalizione di centrodestra e la Lega in particolare (diverso è il caso di Fratelli d’Italia, dove una consistente parte dell’elettorato del 2018 ha defezionato verso il non-voto, mentre circa un 20% dei suoi elettori nel 2019 ha optato addirittura per la coalizione di centrosinistra). Semmai è stato l’elettorato grillino a spostare ulteriormente l’ago della bilancia a favore di Bonaccini. Rispetto all’exploit del 2018, quasi un elettore su due (47%) ha scelto Bonaccini; rispetto al 2019 ben il 76% ha virato sul centrosinistra (e solo il 16% verso il candidato pentastellato Benini). Gli elettori del MoVimento 5 Stelle, dunque, hanno fatto una precisa scelta di campo. Nella debacle grillina, la luce in fondo al tunnel potrebbe essere quel 30% di elettori del 2018 che in questa tornata ha optato per il non-voto. Un potenziale di rimobilitazione, quindi, potrebbe esserci per la compagine grillina. (Diastat)

Fig. 1 – Flussi elettorali a Modena fra politiche 2018 (sinistra) e regionali 2020 (destra), percentuali sull’intero elettorato

Titolo del grafico: Diagramma di flusso elettorale – Mappa delle transizioni di voto (Emilia-Romagna, seconda variante)Descrizione della parte visiva:L'immagine mostra un diagramma di Sankey che traccia i flussi e gli spostamenti dell'elettorato a partire dalle scelte espresse in una tornata precedente (blocchi a sinistra, con percentuali come PD 23.2, FI 7.4, Lega 10.8, M5S 13.5, Altri 6.8, Non voto 22.7) verso i candidati presidenti (blocchi a destra, con percentuali come Bonaccini (Centrosinistra) 43.2, Borgonzoni (Centrodestra) 24.0, Benini (M5S), Altri candidati, Non voto 29.8).Elenco dei flussi principali di origine e destinazione (visibili attraverso le traiettorie colorate):1. Elettorato del PD (Blocco rosso a sinistra, 23.2%)Il flusso prosegue in linea retta confluendo in modo quasi totale verso Bonaccini (Centrosinistra) (blocco in alto a destra, 43.2%).2. Elettorato del M5S (Blocco giallo a sinistra, 13.5%)Il bacino di voti si divide in tre percorsi principali molto netti:Una rampa diagonale ascendente consistente sale per appoggiare Bonaccini (Centrosinistra).Una parte prosegue dritta verso il candidato ufficiale Benini (M5S).Una quota significativa scende verso il basso confluendo nel blocco del Non voto.3. Elettorato della Lega (Blocco verde a sinistra, 10.8%)La componente principale prosegue in modo rettilineo verso la candidata di coalizione Borgonzoni (Centrodestra) (blocco centrale a destra, 24.0%).Si nota una ramificazione verde che devia verso l'alto per portare voti a Bonaccini (Centrosinistra).4. Elettorato di Forza Italia (Blocco azzurro a sinistra, FI, 7.4%)La traiettoria si biforca: una parte significativa si dirige verso Borgonzoni (Centrodestra) e un'altra rampa scende diagonalmente sul fondo verso l'area del Non voto.5. Elettorato di LeU, NcI, FDI, Centrosinistra (solo candidato), Centrodestra (solo candidato) e Alleati PDI flussi di LeU e degli Alleati PD si dirigono verso Bonaccini.I flussi di FDI e NcI si concentrano su Borgonzoni.6. Astensione precedente (Blocco rosa in basso a sinistra, Non voto 22.7%)La rampa principale prosegue dritta verso il Non voto a destra (29.8%), con filamenti minori che si riattivano verso i candidati principali.

Fig. 2 – Flussi elettorali a Modena fra europee 2019 (sinistra) e regionali 2020 (destra), percentuali sull’intero elettorato

Titolo del grafico: Diagramma di flusso elettorale – Mappa delle transizioni di voto (Emilia-Romagna, terza variante)Descrizione della parte visiva:L'immagine mostra un diagramma di Sankey che traccia i flussi e gli spostamenti dell'elettorato a partire dalle scelte espresse in una tornata precedente (blocchi a sinistra, con percentuali come PD 27.6, Lega 18.1, M5S 8.2, Non voto 30.7) verso i candidati presidenti (blocchi a destra, con percentuali come Bonaccini (Centrosinistra) 43.1, Borgonzoni (Centrodestra) 23.7, Benini (M5S), Altri, Non voto 30.2).Elenco dei flussi principali di origine e destinazione (visibili attraverso le traiettorie colorate):1. Elettorato del PD (Blocco rosso in alto a sinistra, 27.6%)La quasi totalità del flusso prosegue in linea retta confluendo in modo compatto verso Bonaccini (Centrosinistra) (blocco in alto a destra, 43.1%).2. Elettorato del M5S (Blocco giallo a sinistra, 8.2%)Il bacino di voti si divide in tre percorsi principali ben visibili:Una corposa rampa diagonale ascendente sale per appoggiare Bonaccini (Centrosinistra).Una parte mantiene il voto di bandiera dirigendosi verso il candidato ufficiale Benini (M5S).Una quota scivola verso il basso confluendo nel blocco del Non voto.3. Elettorato della Lega (Blocco verde al centro a sinistra, 18.1%)La componente nettamente maggioritaria prosegue dritta verso la candidata di coalizione Borgonzoni (Centrodestra) (blocco centrale a destra, 23.7%).Si nota una ramificazione verde che si stacca e sale per portare voti a Bonaccini (Centrosinistra).4. Elettorato di Fratelli d'Italia (Blocco blu scuro/nero a sinistra, FDI)Il flusso si dirige quasi interamente in modo compatto verso Borgonzoni (Centrodestra).5. Elettorato di Forza Italia (Blocco azzurro a sinistra, FI)La traiettoria principale si muove verso Borgonzoni (Centrodestra), con una rampa minore che scende diagonalmente sul fondo verso l'area del Non voto.6. Elettorato di La Sinistra, Europa Verde e Più Europa (Blocchi minori in alto a sinistra)I flussi di queste liste si dirigono in modo pressoché totale verso Bonaccini (Centrosinistra).7. Astensione precedente (Blocco rosa in basso a sinistra, Non voto 30.7%)La rampa di gran lunga principale prosegue dritta verso il blocco del Non voto a destra (30.2%), con piccoli filamenti ascendenti che si riattivano verso i candidati principali.

Le Figure 3 e 4 danno conto invece dei flussi di Reggio Emilia. Anche qui il trend è simile a quello registrato per Modena, anche se con delle differenze. Se le due coalizioni riescono sostanzialmente a trattenere i propri elettori sia rispetto alle politiche 2018 (Figura 3) che rispetto alle europee 2019 (Figura 4), è pur vero che in questo caso si nota uno spostamento del 10% dell’elettorato dalla Lega verso Bonaccini. Una percentuale non trascurabile se si pensa alla polarizzazione tra le due coalizioni e in particolare alla distanza tra la Lega e Bonaccini. In ogni caso, a far allargare la forbice tra le due coalizioni sono stati sicuramente gli elettori del MoVimento 5 Stelle, sebbene con una tendenza meno marcata rispetto a Modena. Difatti “solamente” il 36% degli elettori pentastellati del 2018 e soprattutto “solo” 51% di quelli del 2019 (rispetto al 76% registrato a Modena) ha optato per Bonaccini. Quasi un quarto degli elettori grillini ha invece scelto Lucia Borgonzoni, una percentuale più alta anche rispetto agli elettori che hanno scelto Benini (22%). Anche qui, il potenziale di rimobilitazione il MoVimento lo può ritrovare in quegli elettori del 2018 (27%) che in queste elezioni hanno optato per il non-voto.

Fig. 3 – Flussi elettorali a Reggio Emilia fra politiche 2018 (sinistra) e regionali 2020 (destra), percentuali sull’intero elettorato

Titolo del grafico: Diagramma di flusso elettorale – Mappa delle transizioni di voto (Emilia-Romagna, quarta variante)Descrizione della parte visiva:L'immagine mostra un diagramma di Sankey che mappa le transizioni e i flussi di voto a partire dalle scelte espresse in una tornata precedente (blocchi a sinistra, con percentuali come PD 21.3, FI 6.5, Lega 10.6, Non voto 24.4) verso i candidati presidenti della regione (blocchi a destra, con percentuali come Bonaccini (Centrosinistra) 39.3, Borgonzoni (Centrodestra) 23.8, Benini (M5S), Altri candidati, Non voto 33.4).Elenco dei flussi principali di origine e destinazione (visibili attraverso le traiettorie colorate):1. Elettorato del PD (Blocco rosso a sinistra, 21.3%)La componente nettamente maggioritaria prosegue dritta e si riversa in modo compatto verso Bonaccini (Centrosinistra) (blocco marrone/grigio in alto a destra, 39.3%).2. Elettorato del M5S (Blocco giallo a sinistra)Il flusso si scompone in tre percorsi principali molto evidenti:Una corposa rampa diagonale ascendente sale verso l'alto per appoggiare Bonaccini (Centrosinistra).Una parte mantiene il voto di bandiera dirigendosi verso il candidato ufficiale Benini (M5S).Una quota consistente scivola verso il basso confluendo direttamente nel blocco del Non voto a destra (33.4%).3. Elettorato della Lega (Blocco verde a sinistra, 10.6%)La stragrande maggioranza del flusso prosegue in linea retta verso la candidata della propria coalizione, Borgonzoni (Centrodestra) (blocco centrale a destra, 23.8%).Si nota una ramificazione verde diagonale ascendente che si stacca e sale per portare un contributo di voti a Bonaccini (Centrosinistra).4. Elettorato di Forza Italia (Blocco azzurro a sinistra, FI, 6.5%)La traiettoria principale si muove verso Borgonzoni (Centrodestra), mentre una vistosa rampa diagonale scende sul fondo per confluire nell'area del Non voto.5. Elettorato di LeU, NcI, FDI, Altri Centrosinistra, Centrosinistra (solo candidato) e Centrodestra (solo candidato)I flussi di LeU e delle liste alleate del Centrosinistra si concentrano su Bonaccini.I flussi di FDI e NcI si canalizzano in modo compatto su Borgonzoni.6. Astensione precedente (Blocco rosa in basso a sinistra, Non voto 24.4%)La rampa principale prosegue dritta alimentando il blocco del Non voto a destra (33.4%), accompagnata da piccoli filamenti ascendenti di elettori che si riattivano verso i candidati principali.

Fig. 4 – Flussi elettorali a  Reggio Emilia fra europee 2019 (sinistra) e regionali 2020 (destra), percentuali sull’intero elettorato

Titolo del grafico: Diagramma di flusso elettorale – Mappa delle transizioni di voto (Emilia-Romagna, prima variante)Descrizione della parte visiva:L'immagine mostra un diagramma di Sankey che traccia i flussi e gli spostamenti dell'elettorato a partire dalle scelte espresse in una tornata precedente (blocchi a sinistra, con percentuali come PD 25.2, Lega 17.6, M5S 4.6, Non voto 32.5) verso i candidati presidenti della regione (blocchi a destra, con percentuali come Bonaccini (Centrosinistra) 39.4, Borgonzoni (Centrodestra) 23.8, Benini (M5S), Altri candidati, Non voto 33.4).Elenco dei flussi principali di origine e destinazione (visibili attraverso le traiettorie colorate):1. Elettorato del PD (Blocco rosso in alto a sinistra, 25.2%)La quasi totalità del flusso prosegue in linea retta confluendo in modo compatto verso Bonaccini (Centrosinistra) (blocco marrone/grigio in alto a destra, 39.4%).Frazioni minime e disperse si collegano verso il basso in direzione del bacino del Non voto.2. Elettorato del M5S (Blocco giallo a sinistra, 4.6%)Il bacino di voti si frammenta in tre direzioni principali:Una rampa diagonale ascendente molto收 impostata e vistosa si stacca per confluire direttamente su Bonaccini (Centrosinistra).Una quota mantiene il voto di bandiera dirigendosi verso il candidato ufficiale Benini (M5S).Una parte scivola verso il basso confluendo nel blocco del Non voto.3. Elettorato della Lega (Blocco verde al centro a sinistra, 17.6%)La componente nettamente maggioritaria prosegue dritta verso la candidata di coalizione Borgonzoni (Centrodestra) (blocco marrone/grigio centrale a destra, 23.8%).Si nota una ramificazione diagonale ascendente verde che sale per portare un contributo di voti a Bonaccini (Centrosinistra).Un piccolo filamento residuo devia verso l'astensione (Non voto).4. Elettorato di Fratelli d'Italia (Blocco blu scuro/nero a sinistra, FDI)Il flusso si dirige quasi interamente in modo compatto verso Borgonzoni (Centrodestra).5. Elettorato di Forza Italia (Blocco azzurro a sinistra, FI)La traiettoria principale si muove verso Borgonzoni (Centrodestra), accompagnata da dispersioni minori verso il Non voto.6. Elettorato di La Sinistra, Europa Verde e Più Europa (Blocchi minori in alto a sinistra)I flussi di queste liste si dirigono in modo pressoché totale verso Bonaccini (Centrosinistra).7. Astensione precedente (Blocco rosa in basso a sinistra, Non voto 32.5%)La rampa di gran lunga principale prosegue in linea retta confermandosi nel blocco del Non voto a destra (33.4%).Piccolissimi filamenti ascendenti mostrano una parziale riattivazione di elettori verso Bonaccini, Borgonzoni e Altri candidati.

Concludendo, sebbene il centrosinistra a Modena e Reggio partisse da una situazione più favorevole rispetto ad altri comuni capoluogo limitrofi, è indubbio che come per il resto della regione, siano stati gli elettori grillini a garantire al centrosinistra un ampio distacco rispetto alla coalizione a guida Lega.


NOTA METODOLOGICA

I flussi presentati sono stati calcolati applicando il modello di Goodman (1953) alle 160 sezioni elettorali del comune di Reggio Emilia e alle 190 sezioni del comune di Modena. Seguendo Schadee e Corbetta (1984), abbiamo eliminato le sezioni con meno di 100 elettori (in ognuna delle due elezioni considerate nell’analisi), nonché quelle che hanno registrato un tasso di variazione superiore al 15% nel numero di elettori iscritti (sia in aumento che in diminuzione). Sui flussi Politiche 2018-Regionali 2020, il valore dell’indice VR è pari a 11,8 per il comune di Modena e 10,6 per il comune di Reggio Emilia. Sui flussi Europee 2019-Regionali 2020 il valore dell’indice VR è pari a 8,1 per il comune di Modena e 7,4 per il comune di Reggio Emilia.

Tab. 1 – Flussi elettorali a Modena fra politiche 2018 e regionali 2020, provenienze

Titolo della tabella: Non presente nell'immagine (mostra la matrice dei flussi di voto percentuali dalle Politiche 2018 alle Regionali 2020)Intestazione principale delle colonne (Voto politiche 2018):LeU | PD | CS solo cand | Alleati PD | NCI | FI | CD solo cand | FDI | Lega | M5S | Altri | Non voto | TotaleElenco dei dati suddivisi per riga (Voto regionali 2020):Bonaccini (CSX)LeU: 0%PD: 49%CS solo cand: 0%Alleati PD: 10%NCI: 0%FI: 0%CD solo cand: 0%FDI: 0%Lega: 0%M5S: 21%Altri: 14%Non voto: 5%Totale: 100%Borgonzoni (CDX)LeU: 0%PD: 8%CS solo cand: 1%Alleati PD: 0%NCI: 2%FI: 23%CD solo cand: 1%FDI: 7%Lega: 45%M5S: 11%Altri: 1%Non voto: 3%Totale: 100%Benini (M5S)LeU: 0%PD: 0%CS solo cand: 7%Alleati PD: 0%NCI: 1%FI: 7%CD solo cand: 0%FDI: 0%Lega: 0%M5S: 67%Altri: 6%Non voto: 12%Totale: 100%Altri candidatiLeU: 8%PD: 6%CS solo cand: 11%Alleati PD: 5%NCI: 0%FI: 1%CD solo cand: 0%FDI: 4%Lega: 1%M5S: 57%Altri: 0%Non voto: 7%Totale: 100%Non votoLeU: 3%PD: 0%CS solo cand: 1%Alleati PD: 0%NCI: 0%FI: 6%CD solo cand: 0%FDI: 3%Lega: 0%M5S: 19%Altri: 2%Non voto: 65%Totale: 100%

Tab. 2 – Flussi elettorali a Modena fra europee 2019 e regionali 2020, provenienze

Titolo della tabella: Non presente nell'immagine (mostra la matrice dei flussi di voto percentuali dalle Europee 2019 alle Regionali 2020)Intestazione principale delle colonne (Voto europee 2019):La Sinistra | PD | Europa Verde | Più Europa | FI | FDI | Lega | M5S | Altri | Non voto | TotaleElenco dei dati suddivisi per riga (Voto regionali 2020):Bonaccini (CSX)La Sinistra: 3%PD: 64%Europa Verde: 6%Più Europa: 5%FI: 0%FDI: 2%Lega: 1%M5S: 14%Altri: 3%Non voto: 1%Totale: 100%Borgonzoni (CDX)La Sinistra: 0%PD: 0%Europa Verde: 0%Più Europa: 0%FI: 13%FDI: 10%Lega: 71%M5S: 1%Altri: 1%Non voto: 2%Totale: 100%Benini (M5S)La Sinistra: 0%PD: 0%Europa Verde: 0%Più Europa: 0%FI: 5%FDI: 0%Lega: 7%M5S: 62%Altri: 4%Non voto: 22%Totale: 100%Altri candidatiLa Sinistra: 1%PD: 0%Europa Verde: 0%Più Europa: 0%FI: 0%FDI: 19%Lega: 30%M5S: 15%Altri: 17%Non voto: 17%Totale: 100%Non votoLa Sinistra: 0%PD: 0%Europa Verde: 0%Più Europa: 1%FI: 1%FDI: 0%Lega: 1%M5S: 1%Altri: 0%Non voto: 96%Totale: 100%

Tab. 3 – Flussi elettorali a Reggio Emilia fra politiche 2018 e regionali 2020, provenienze

Titolo della tabella: Non presente nell'immagine (mostra la matrice dei flussi di voto percentuali dalle Politiche 2018 alle Regionali 2020)Intestazione principale delle colonne (Voto politiche 2018):LeU | PD | CS solo cand | Alleati PD | NCI | FI | CD solo cand | FDI | Lega | M5S | Altri | Non voto | TotaleElenco dei dati suddivisi per riga (Voto regionali 2020):Bonaccini (CSX)LeU: 11%PD: 52%CS solo cand: 3%Alleati PD: 10%NCI: 0%FI: 0%CD solo cand: 0%FDI: 0%Lega: 2%M5S: 19%Altri: 2%Non voto: 0%Totale: 100%Borgonzoni (CDX)LeU: 0%PD: 3%CS solo cand: 2%Alleati PD: 0%NCI: 2%FI: 17%CD solo cand: 1%FDI: 6%Lega: 41%M5S: 23%Altri: 6%Non voto: 0%Totale: 100%Benini (M5S)LeU: 1%PD: 4%CS solo cand: 9%Alleati PD: 0%NCI: 0%FI: 0%CD solo cand: 0%FDI: 0%Lega: 0%M5S: 68%Altri: 3%Non voto: 16%Totale: 100%Altri candidatiLeU: 0%PD: 9%CS solo cand: 0%Alleati PD: 7%NCI: 0%FI: 0%CD solo cand: 0%FDI: 2%Lega: 0%M5S: 52%Altri: 6%Non voto: 25%Totale: 100%Non votoLeU: 0%PD: 0%CS solo cand: 0%Alleati PD: 0%NCI: 0%FI: 8%CD solo cand: 0%FDI: 1%Lega: 0%M5S: 17%Altri: 2%Non voto: 71%Totale: 100%

Tab. 4 – Flussi elettorali a Reggio Emilia fra europee 2019 e regionali 2020, provenienze

Titolo della tabella: Non presente nell'immagine (mostra la matrice dei flussi di voto percentuali dalle Europee 2019 alle Regionali 2020)Intestazione principale delle colonne (Voto europee 2019):La Sinistra | PD | Europa Verde | Più Europa | FI | FDI | Lega | M5S | Altri | Non voto | TotaleElenco dei dati suddivisi per riga (Voto regionali 2020):Bonaccini (CSX)La Sinistra: 4%PD: 63%Europa Verde: 4%Più Europa: 7%FI: 0%FDI: 0%Lega: 5%M5S: 12%Altri: 3%Non voto: 1%Totale: 100%Borgonzoni (CDX)La Sinistra: 0%PD: 0%Europa Verde: 1%Più Europa: 0%FI: 12%FDI: 9%Lega: 66%M5S: 10%Altri: 3%Non voto: 0%Totale: 100%Benini (M5S)La Sinistra: 0%PD: 9%Europa Verde: 0%Più Europa: 0%FI: 4%FDI: 0%Lega: 0%M5S: 82%Altri: 0%Non voto: 5%Totale: 100%Altri candidatiLa Sinistra: 4%PD: 0%Europa Verde: 2%Più Europa: 10%FI: 0%FDI: 0%Lega: 4%M5S: 25%Altri: 17%Non voto: 38%Totale: 100%Non votoLa Sinistra: 0%PD: 0%Europa Verde: 1%Più Europa: 1%FI: 1%FDI: 2%Lega: 0%M5S: 0%Altri: 0%Non voto: 95%Totale: 100%