Volatilità elettorale sopra i 30 punti: sistema partitico instabile per la terza elezione di fila

di

Vincenzo Emanuele

Grafica

Sulla base delle proiezioni Quorum per Sky TG24*, i risultati delle elezioni politiche italiane del 2022 sembrerebbero configurare un sistema partitico italiano che si confermerebbe come molto instabile. Come si vede dai dati riportati nella Figura 1, la volatilità elettorale si attesterebbe sopra i 30 punti, risultando quindi la terza più alta della storia repubblicana dopo il 1994 e il 2013. (modafinil)

Figura 1. Volatilità elettorale in Italia (1948-2022)

Asse verticale: Valori numerici da 0.0 a 45.0 con intervalli di 5.0 unitàElenco dei dati cronologici per anno di elezione (asse orizzontale):Anno '48:Volatilità Totale: 16.3Anno '53:Volatilità Totale: 14.1Anno '58:Volatilità Totale: 5.3Anno '63:Volatilità Totale: 8.5Anno '68:Volatilità Totale: 3.7Anno '72:Volatilità Totale: 5.6Anno '76:Volatilità Totale: 10.2Anno '79:Volatilità Totale: 4.9Anno '83:Volatilità Totale: 8.1Anno '87:Volatilità Totale: 9.2Anno '92:Volatilità Totale: 15.7Anno '94:Volatilità Totale: 39.3Anno '96:Volatilità Totale: 12.3Anno '01:Volatilità Totale: 20.4Anno '06:Volatilità Totale: 8.2Anno '08:Volatilità Totale: 11.3Anno '13:Volatilità Totale: 36.7Anno '18:Volatilità Totale: 26.7Anno '22:Volatilità Totale: 31.8

In chiave storico-comparata, considerando l’intero universo delle elezioni politiche dell’Europa Occidentale dal 1945 ad oggi, queste elezioni italiane registrerebbero l’ottavo livello di volatilità più alto (31,8 punti), come si vede dalla Figura 2.

Figura 2. Elezioni con la più alta volatilità in Europa occidentale (1945-2022)

Asse verticale: Valori numerici da 0.0 a 50.0 con intervalli di 10.0 unitàElenco dei dati ordinati per paese e anno (asse orizzontale, da sinistra a destra):Greece2012:Volatilità: 48.5Spain1982:Volatilità: 43.8France2017:Volatilità: 40.7Italy1994:Volatilità: 39.3Italy2013:Volatilità: 36.7Spain2015:Volatilità: 35.5Iceland2013:Volatilità: 34.7Italy2022:Volatilità: 31.8Netherlands2002:Volatilità: 31.3Iceland2016:Volatilità: 31.1Ireland2011:Volatilità: 29.6France2002:Volatilità: 27.8Italy2018:Volatilità: 26.7

Il dato più rilevante è però il fatto che l’instabilità che sembrerebbe emergere dalle elezioni politiche italiane del 2022 si inserisce in un quadro di perdurante instabilità del sistema partitico, che caratterizza il nostro paese dal 2013. Come mostra la Figura 3, considerando i casi di maggiore volatilità registrati in 3 elezioni consecutive, l’Italia del decennio 2013-2022 registra la più alta volatilità complessiva, con un valore aggregato di 95,05 punti, superiore anche a quello della Grecia nel drammatico periodo 2012-2015 (87,7 punti).

Normalmente, dopo un’elezione con alta volatilità, si assiste ad una successiva ristabilizzazione del sistema. Già nel 2018 avevamo commentato l’eccezionalità di due elezioni consecutive con alta volatilità. Adesso il caso italiano diventa ancora più eclatante e rafforza l’idea che il processo di deistituzionalizzazione del sistema partitico sia ancora in corso.

Figura 3. I casi di volatilità più alta in 3 elezioni consecutive in Europa occidentale (1945-2022)

Asse verticale: Valori numerici da 0 a 50 con intervalli di 10 unitàAsse orizzontale: Anni delle elezioni distribuiti per gruppi di paesi (Italy, Greece, Iceland, France, Ireland, Italy, Netherlands)Elenco dei dati ordinati per paese e anno (da sinistra a destra):Gruppo Italy (primo blocco)2013: 36.72018: 26.72022: 31.7Gruppo Greece2012: 48.52012: 18.72015: 20.5Gruppo Iceland2013: 34.72016: 31.12017: 20.8Gruppo France2012: 23.62017: 40.72022: 16.3Gruppo Ireland2011: 29.62016: 24.82020: 18.2Gruppo Italy (secondo blocco)1994: 39.31996: 12.32001: 20.4Gruppo Netherlands1994: 22.21998: 16.92002: 31.3

*I DATI DI VOLATILITA’ CALCOLATI SUI RISULTATI FINALI SONO DISPONIBILI NEL DATASET DI EMANUELE (2015) QUI.