Per citare l’articolo:
De Sio, L. (2008). Il secondo motore del cambiamento: i flussi di voto. In Itanes (Ed.), Il ritorno di Berlusconi. Le elezioni politiche 2008 (pp. 57–70). Bologna: Il Mulino.
Abstract
Bastano tre dati a dirci che le ultime elezioni politiche rappresentano una svolta rispetto alle precedenti. Primo: nel 2006 sono entrati alla Camera gli eletti di 15 liste, nel 2008 quelli di 9 liste. Secondo: nel 2006 sedevano in Parlamento 72 deputati di Rifondazione comunista, Comunisti italiani e Verdi; oggi non ce n’è nessuno, come non c’è nessun eletto in partiti che si richiamino alla tradizione socialista. Terzo: nel 2006 le due aree politiche che si sono date battaglia con alterne vicende dal 1996 in poi erano alla pari quanto a voti validi, nel 2008 c’è stato un divario di oltre 4 milioni di voti.
Dopo un simile sconvolgimento, grande è la confusione sotto il cielo, soprattutto – naturalmente – sotto quello degli sconfitti. Per capire meglio ciò che è avvenuto questo volume affronta, sulla base di una vasta indagine campionaria condotta subito dopo il voto, una serie di quesiti decisivi: che ruolo hanno avuto delusione e astensionismo? Quali sono stati i flussi dello spostamento a destra? Chi è stato premiato dall’appello al “voto utile”? In che modo ha pesato la questione cattolica? E il problema dell’insicurezza? Quanto hanno contato Silvio e Walter? Si è trattato solo di un referendum sul governo Prodi?

Lorenzo De Sio
Lorenzo De Sio è Professore Ordinario di Scienza Politica alla Luiss, dove dirige il [CISE – Centro Italiano Studi Elettorali](https://cise.luiss.it) e co-dirige il Luiss Research Center on Democracy. È co-direttore (con Mark Thatcher) della Laurea Magistrale bilingue in “Government & Public Affairs” (GPA) e co-direttore (con Sylvia Kritzinger) della [Italian Political Science Review/Rivista Italiana di Scienza Politica](https://www.rivisteweb.it/issn/0048-8402) (WOS Q2). Ha trascorso periodi di ricerca presso la University of California Irvine, l’European University Institute (Jean Monnet Fellow), la Stanford University (Campbell National Fellow) e SciencesPo Paris. La sua ricerca si concentra su analisi quantitative dell’opinione pubblica, comportamento di voto e competizione partitica. Tra i progetti di cui è stato Principal Investigator: l’Issue Competition Comparative Project (ICCP) e POSTGEN. Si occupa inoltre di infrastrutture di ricerca: ha diretto lo sviluppo del software [DAX](https://dax.luiss.it) nell’ambito di [FOSSR](https://fossr.eu) (PNRR) ed è Direttore del Service Center for Platform Design and Development nell’infrastruttura internazionale [MEDem](https://medem-research.eu). I suoi lavori sono pubblicati su riviste come *American Political Science Review*, *Comparative Political Studies*, *Electoral Studies*, *Party Politics*, *Political Psychology* e *West European Politics*. Il suo ultimo volume è **Democrazia addio** (Laterza, 2026).