Online il nuovo sito CISE

Settembre 2019: inizia una nuova stagione, che coincide peraltro con una cesura nella politica italiana, con la fine del governo giallo-verde e la travagliata (e ancora incerta) gestazione di un nuovo governo giallo-rosso, a testimonianza della travolgente e complessa fase di cambiamento politico che ha investito il nostro paese a partire dal voto del 4 marzo del 2018.

E alla vigilia di questo cambio di stagione abbiamo deciso (prima dell’iniziativa agostana di Salvini!) di rinnovare, dopo quattro anni – e in occasione dei quindici anni di vita del Cise, la veste grafica e la struttura del nostro sito.

La veste grafica anzitutto: perché il Web è in continua evoluzione, e soprattutto perché sentivamo l’esigenza di razionalizzare e semplificare l’accesso ai vari contenuti che produciamo regolarmente.

Ma soprattutto la struttura. Per riflettere quella che è, sempre di più, la duplice attività del Cise. Infatti, se da un lato non cesseremo mai di produrre analisi e interventi tempestivi e puntuali legati all’attualità della politica italiana e internazionale (raccolti regolarmente nella serie dei Dossier CISE), vogliamo al tempo stesso valorizzare il contributo sempre più importante che i vari studiosi del Cise danno alla ricerca scientifica in ambito italiano e internazionale.

Una produzione sempre più importante negli anni, nata e prosperata con i tradizionali volumi post-elettorali pubblicati con Il Mulino, ma oggi cresciuta ancora, in termini di altri volumi di ricerca in italiano e in inglese, collaborazioni a reti e progetti di ricerca internazionali, articoli pubblicati sui importanti riviste scientifiche italiane e internazionali.

E’ così che – già dalla home page – le due componenti dell’attualità e della ricerca sono chiaramente distinte e visibili. Perché riflettono l’idea di un’interazione continua: in cui l’attualità della politica è sempre fonte di spunti per nuovi e stimolanti quesiti di ricerca; e in cui la ricerca, condotta col passo più lento della scienza e con metodi di analisi rigorosi, offre poi degli strumenti preziosi per leggere l’attualità della politica.

E’ questo che, a partire dall’idea lanciata ormai quindici anni fa da Roberto D’Alimonte, e che oggi vede impegnato un gruppo di studiosi, abbiamo sempre cercato di fare e che vogliamo continuare a fare sempre meglio. Con molte importanti novità in arrivo già nelle prossime settimane; e soprattutto con un grande ringraziamento a chi ci legge da anni: ci auguriamo che questo nuovo sito vi permetta di farlo ancora meglio.

Lorenzo De Sio è professore ordinario di Scienza Politica presso la LUISS Guido Carli. Già Jean Monnet Fellow presso lo European University Institute e Visiting Research Fellow presso la University of California, Irvine, è membro del Consiglio Scientifico di ITANES (Italian National Election Studies) e partecipa a EUDO (European Union Democracy Observatory) e al progetto di ricerca internazionale “The True European Voter”. Oltre alla LUISS, ha insegnato nelle Università di Firenze e Siena. I suoi interessi di ricerca attuali vertono sui modelli spaziali e non-spaziali di comportamento di voto e competizione partitica, con particolare attenzione al ruolo delle issues. È autore dei volumi Elettori in movimento (Polistampa, 2008), Competizione e spazio politico (Il Mulino, 2011) e curatore di La politica cambia, i valori restano? Una ricerca sulla cultura politica dei cittadini toscani nonché co-curatore di vari altri volumi in italiano e in inglese. Tra le sue pubblicazioni ci sono articoli apparsi su American Political Science Review, Comparative Political Studies, Electoral Studies, West European Politics, South European Society and Politics, oltre che su numerose riviste scientifiche italiane. Clicca qui per accedere al profilo su IRIS.