Le elezioni politiche 2022 in Toscana. La crisi del “muro rosso”

Matteo Boldrini

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Matteo Boldrini è Postdoctoral Researcher presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Luiss Guido Carli. Ha conseguito il dottorato in Mutamento Sociale e Politico presso l'Università di Firenze in cotutela con l'Università Paris 1 Panthéon-Sorbona di Parigi. I suoi principali interessi di ricerca si concentrano sui mutamenti all'interno della politica e del governo locali, sulla classe politica e sui partiti politici. Ulteriori suoi interessi di ricerca includono i partiti della sinistra radicale e la loro evoluzione anche in chiave comparata.

Alla vigilia delle elezioni del 2022, una delle domande che più avevano interessato esponenti politici e commentatori politici era relativa alla possibile tenuta del cosiddetto muro rosso della Toscana, cioè di quell’area che, nonostante la crisi di consensi attraversata dal Partito Democratico in Italia, sembrava poter resistere all’avanzata del centrodestra. Come è già stato evidenziato, le elezioni politiche del 2022 hanno visto una delle peggiori performance della sinistra italiana e anche in Toscana questa crisi si è manifestata con particolare forza. Tuttavia, per comprendere in maniera più adeguata la portata e le...

Nell’esaminare il risultato delle elezioni politiche di domenica 25 settembre, uno degli aspetti da considerare è relativo al livello di bipolarismo e bipartitismo. Il tema ricopre una rilevanza particolare nel contesto italiano. L’Italia, nel corso della Prima Repubblica, è stata considerata un Paese frammentato e numerose sono state le leggi elettorali (a partire dalla legge Mattarella nel 1993 e la legge Calderoli nel 2005) introdotte per cercare di favorire una maggiore bipolarizzazione del sistema. L’exploit del Movimento Cinque Stelle nel 2013 e nel 2018 ha però rappresentato un fatto nuovo, diminuendo drasticamente la tendenza al bipolarismo registrata negli anni precedenti e...

A Napoli le elezioni politiche del 2022 hanno avuto un esito politicamente significativo. Il Movimento Cinque Stelle è riuscito infatti a confermarsi prima forza politica della città, conquistando entrambi i collegi uninominali alla Camera e sconfiggendo in uno di essi proprio l’ex capo politico del movimento pentastellato, Luigi Di Maio. Anche al Senato, nell'unico collegio in palio, è stato il M5S a vincere. È dunque interessante esaminare i flussi elettorali tra le elezioni politiche del 2018 e quelle del 2022 per evidenziare quale sia la composizione dell’elettorato delle varie forze politiche ed indagare quali fattori abbiano favorito...

Non ci sono buone notizie per la sinistra dal voto politico italiano. Considerando il blocco di sinistra tradizionale, costituito dai partiti di sinistra "classici" (partiti comunisti, socialisti e socialdemocratici) e il blocco di centrosinistra, che comprende anche i partiti della "nuova" sinistra, emerge un quadro alquanto negativo. Dal punto di vista nazionale, il blocco di centrosinistra registra la performance peggiore dal 1948. La sinistra tradizionale, invece, registra una performance negativa, ma il dato è lievemente maggiore se confrontato con il 2018 e con il 2001 (Figura 1) Figura 1: Performance della sinistra a livello...

Con l'uscita dei primi exit-poll, si profila già un primo risultato clamoroso di queste elezioni. Se gli exit-poll saranno confermati dai dati reali, la performance elettorale di Fratelli d'Italia tra il 2018 e il 2022 costituirà il terzo maggiore incremento elettorale nella storia delle elezioni politiche in Europa Occidentale dal secondo dopoguerra (+19,8 punti percentuali tra 2018 e 2022), dal 4,4% al 24,2% (media degli exit-poll di Sky, La7 e Rai). Come si vede dal grafico in pagina, prima del 25 settembre 2022, il partito che aveva maggiormente migliorato la propria performance tra...