Europee 2019

Europee 2019

Europee 2019

Traduzione di Francesco Sorana. Il 26 maggio 2019 in Ungheria si è assistito a un paradosso elettorale: un governo da lungo tempo in carica è riuscito a vincere con un ampio margine di voti e grazie a una affluenza elettorale da record. Tuttavia, chi è uscito vincitore dalle elezioni è apparso insoddisfatto mentre gli sconfitti sono sembrati rincuorati. Fidesz, il partito del primo ministro Viktor Orbán alleatosi con il Partito Popolare Cristiano Democratico (KDNP) ha raccolto il 52% dei voti e acquisito il 62% dei 21 seggi ungheresi al Parlamento Europeo. Si tratta di un seggio e dell’1% in più dei...

Traduzione di Francesco Sorana. Come cinque anni fa, le elezioni del Parlamento Europeo in Belgio si sono tenute in concomitanza  con le elezioni regionali e federali. Dato che il voto è obbligatorio, l'eccezionale affluenza dell'88,5% non è un buon indicatore della rilevanza delle elezioni. Ma dalla quasi assenza di campagne e candidati europei nel dibattito pubblico e nei media, nonché dalle differenze marginali nei risultati elettorali tra i tre livelli, potremmo dedurre che le elezioni del Parlamento Europeo sono state di nuovo messe in ombra dalle campagne elettorali e dai candidati nazionali (Kelbel et al. 2016). Tuttavia, questa competizione elettorale ha assunto...

Traduzione di Francesco Sorana. Il contesto Le elezioni europee del 2019 si sono svolte solo pochi mesi dopo le elezioni parlamentari di ottobre 2018. I sondaggi sulle ultime elezioni avevano previsto che il Partito Popolare Cristiano Sociale (CSV) avrebbe guadagnato voti e sarebbe tornato al governo dopo essere stato all’opposizione per la seconda volta dalla seconda guerra mondiale dal 2013 al 2018. Alla fine, il CSV ha perso il 5,2% dei voti e due seggi al parlamento, mentre la coalizione governativa formata dai liberali del Partito Democratico (DP), i socialdemocratici del Partito Operaio Socialista Lussemburghese (LSAP) e i Verdi ha mantenuto la...

Nella recente tornata elettorale i dati sottolineati da quasi tutti i commentatori sono stati, giustamente, due: il successo della Lega salviniana e il sorpasso del Partito Democratico (PD) ai danni del Movimento 5 Stelle (M5S) a livello europeo e la tenuta del Partito Democratico alle amministrative. Tuttavia, oltre a questi dati “macro” – già analizzati con alcune interpretazioni originali dal CISE (De Sio 2019, Emanuele e Maggini 2019) – un altro aspetto merita di essere considerato nel dettaglio, proprio per l’importanza delle conclusioni che se ne trarranno, quello dell’affluenza a livello locale e il suo impatto sull’affluenza europea. Come già...

Traduzione di Irene Fratellini. Contesto Le elezioni per il Parlamento Europeo in Estonia nell’anno corrente si sono svolte in un clima politico piuttosto acceso che ha prevalso all'indomani delle elezioni generali tenutesi appena tre mesi prima. In un "notevole fallimento della politica tradizionale" (Walker, 2019), due partiti liberali, Riforma e Centro (entrambi membri del gruppo ALDE al PE), non sono riusciti a collaborare con successo al processo di formazione del governo. Dopo aver respinto l'invito del Partito Riformatore ad avviare le trattative di coalizione, il Partito di Centro in carica ha formato una coalizione con due partiti di destra, tra cui...