Flussi di voto

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Flussi di voto

Fig. 1 – Flussi elettorali a Potenza fra politiche 2018 (sinistra) e regionali 2019 (destra), percentuali sull’intero elettorato (clicca per ingrandire) Il diagramma di Sankey mostra in forma grafica le nostre stime dei flussi elettorali a Potenza. A sinistra sono riportati i bacini elettorali del 2018, a destra quelli del 2019. Le diverse bande, colorate in base al bacino 2018 di provenienza, mostrano le transizioni dai bacini delle politiche a quelli delle regionali. L’altezza di ciascuna banda, così come quella dei rettangoli dei diversi bacini elettorali all’estrema sinistra e destra, è proporzionale al relativo peso sul totale degli elettori.   Tab. 1 – Flussi elettorali...

Il risultato delle elezioni comunali a Genova ha evidenziato un inedito sovvertimento dei tradizionali equilibri tra i principali blocchi elettorali, premiando il centrodestra. Infatti, per la prima volta, il centrodestra ha insidiato il primato del centrosinistra, accreditandosi come coalizione favorita per vittoria elettorale. Allo stesso tempo, il M5S mostra alcuni suoi strutturali deficit competitivi a livello comunale ed è rimasto escluso dal ballottaggio.   Le elezioni per il rinnovo del consiglio e della giunta comunale a Genova si sono svolte all’insegna di una forte smobilitazione elettorale e l’affluenza alle urne è diminuita dal 55,5%,  registrato alle elezioni del 2012, al 48,4%...

Dopo la parentesi, durata tre anni, dell’amministrazione Bitonci, il centrosinistra riconquista Padova. Il primo turno si era concluso con il sindaco uscente in vantaggio di 11 punti percentuali e quasi 11 mila voti sul rivale Giordani (39.400 voti Bitonci, 28.600 Giordani). Al ballottaggio di domenica scorsa Bitonci guadagna circa cinquemila voti in più rispetto al primo turno, ma Giordani si aggiudica la vittoria conquistandone quasi quattro volte tanto, 19 mila voti in più rispetto al primo turno. L’affluenza è scesa di meno di tre punti percentuali rispetto a due settimane fa, un calo molto modesto considerato quello fatto registrare...

E così il centrodestra ha conquistato Prato. Poco più di un terzo dei voti è stato sufficiente ai suoi candidati nei collegi uninominali per risultare vincitori sia alla Camera che al Senato. Certo, i risultati elettorali osservati in questi anni avevano ormai lasciato pochi dubbi circa la scarsa tenuta del centrosinistra nelle regioni rosse, e che dunque nessun risultato apparisse scontato. In particolare, pensiamo alle sconfitte del centrosinistra a marchio PD nelle comunali di Sesto Fiorentino e Pistoia. Tuttavia, a Sesto a spuntarla era stato un candidato di sinistra, alternativo al partito di Renzi, mentre a Pistoia il centrodestra aveva festeggiato...

Federico Pizzarotti (57,87%) riesce ad imporsi nel ballottaggio contro il candidato di centrosinistra Paolo Scarpa (42,13%). Nonostante Pizzarotti nel primo turno non avesse sfondato tra i votanti del Movimento 5 Stelle, la trasversalità della sua candidatura ha permesso al ballottaggio di sopravanzare agevolmente lo sfidante.   Federico Pizzarotti (Effetto Parma) è il secondo sindaco di Parma a riuscire a vincere una sfida elettorale da incumbent (57,87%); dall’introduzione dell’elezione diretta del primo cittadino, solo Elvio Ubaldi (centrodestra) era riuscito prima di lui (1998 e 2002) a farsi riconfermare. Il sindaco uscente è però il primo a vincere in entrambi i casi...