Politiche

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In Piemonte il centrosinistra è passato in vantaggio. Con questi risultati ancora non definitivi Bersani avrebbe la maggioranza relativa al Senato.

E' finito lo spoglio in Piemonte, quindi ormai il risultato in Italia è definitivo (mancano pochissime sezioni che non sono decisive in nessuna regione). Manca ancora il dato definitivo dei 6 seggi eletti all'estero, dove tuttavia appare estremamente improbabile che Berlusconi possa invertire la tendenza. Dovrebbe infatti vincere sia in Nord America che nel collegio di Asia, Africa e Oceania. Di conseguenza, sembra ormai probabile che la maggioranza relativa al Senato andrà a Bersani, che tuttavia sarà molto lontano dalla maggioranza assoluta (anche con l'eventuale accordo con i senatori montiani).  

Ecco la simulazione del Senato sulla base del 25% di sezioni scrutinate. C’è da tener conto che il numero di sezioni scrutinate non è omogeneo fra le varie regioni; in particolare le sezioni pervenute da Lazio (4%) e Lombardia (13%) sono molto inferiori alla media. In tutte le altre regioni sono almeno il 20%.

Ecco la distribuzione dei seggi della Camera quando mancano ormai solo 421 sezioni da scrutinare. Mancano ancora i seggi della Valle d'Aosta e dell'estero.

di Roberto D'Alimonte Pubblicato sul Sole 24 ore del 3 febbraio 2013 La rimonta di Berlusconi è l’incognita di questa campagna elettorale. ll ricordo corre naturalmente al 2006. Anche allora i sondaggi davano l’Unione di Prodi in vantaggio di molti punti sulla Casa delle libertà di Berlusconi. E poi a urne chiuse si scoprì che il Cavaliere aveva preso più voti di Prodi al Senato e aveva perso alla Camera per una inezia. E’ possibile che si possa ripetere un exploit del genere ?  A distanza di tre settimane dal voto non è possibile rispondere con assoluta certezza a questa domanda...