Regionali 2015

Regionali 2015

Regionali 2015

di Aldo Paparo Queste elezioni regionali hanno coinvolto in tutto sette regioni, dunque circa un terzo delle venti totali. Due di queste si trovano nel nord del paese, ben 3 sono della Zona Rossa (sulla quattro che in tutto la costituiscono); infine due sono le regioni meridionali. Sono stati complessivamente coinvolti per le regionali - tralasciando quindi gli elettori chiamati alle urne solo per le comunali fuori da queste regioni - quasi 19 milioni di elettori. Naturalmente è molto forte la tentazione di ricavare dai risultati delle sette regioni interessate risultati "nazionali" per i diversi partiti, sfruttando così queste regionali per...
Giorgio Almirante, leader storico del MSI

di Moreno Mancosu Introduzione I risultati delle elezioni regionali del 2015 in Toscana hanno rappresentato un mix di continuità e sorprese. Se, da una parte, la vittoria del presidente uscente Enrico Rossi era quantomai prevedibile, meno scontato era il risultato della coalizione – o, per meglio dire, delle coalizioni – di centro-destra, e in particolare, della Lega Nord. Con il 16,2% dei voti validi, il movimento guidato da Matteo Salvini è diventato, nelle elezioni del 2015, il secondo partito in regione alle spalle del PD. Il risultato della Lega è ancor più straordinario anche se andiamo ad analizzare il supporto a...

di Nicola Martocchia Diodati Nonostante la conferma delle aspettative circa l’esito, le conseguenze politiche delle elezioni regionali pugliesi sono particolarmente rilevanti. Infatti, come già si osservava nella nota scritta prima delle elezioni (/cise/2015/05/20/regionali-in-puglia-cronaca-di-una-vittoria-annunciata/), la rilevanza a livello nazionale che si supponeva potesse avere la frammentazione dell’offerta elettorale del centrodestra appare oggi notevole. Nonostante ciò, vi sono ulteriori elementi degni di nota. Tra questi, l’aumento dell’astensionismo e l’elevata decrescita del consenso del Partito Democratico. Il primo dato che emerge a livello regionale, come d’altronde anche a livello nazionale, è l’elevato tasso di astensionismo: solamente il 51,2% degli aventi diritto al voto si sono...

di Bruno Marino e Nicola Martocchia Diodati Bruno Marino è PhD Student in Political Science and Sociology presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali della Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi di ricerca comprendono lo studio di partiti e sistemi di partito in prospettiva comparata (selezione dei candidati e dei leader, cambiamento organizzativo, democrazia all’interno dei partiti) e la teoria democratica. Ha contribuito alla realizzazione del Dossier CISE 6 (Le Elezioni Europee 2014). Nicola Martocchia Diodati è PhD Student in Political Science and Sociology presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali della Scuola Normale Superiore di Pisa. Si occupa...

di Salvatore Borghese e Francesca Mezzio Salvatore Borghese (1987) è laureando in Scienze di governo e della comunicazione pubblica presso la LUISS Guido Carli. Ha conseguito la laurea triennale in Scienze politiche presso l'Università degli studi di Napoli Federico II con una tesi sperimentale sui sistemi elettorali e le proposte di riforma in Italia. Studioso dei temi dell'attualità economica, politica ed elettorale, è tra i fondatori dei siti di informazione ed analisi Termometro Politico e YouTrend, oltre che della società di consulenza Quorum. Nel 2014 ha presentato un lavoro presso il seminario post-elettorale SISE. Francesca Mezzio (1990) è laureanda in Scienze di governo e della...