Il CISE ospita

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Scrisse Leonardo Sciascia, al cui lampo della penna seguiva il tuono delle parole: “Il cammello della democrazia italiana ha nella cruna siciliana uno dei passaggi essenziali per il suo futuro”. Una profezia auto avveratasi, giacché l’Isola non disdegna formule politiche avanguardistiche e premonitrici degli assetti nazionali. Qui, nelle regionali dell’ottobre 2012, si registrarono le prime scosse del terremoto elettorale del febbraio 2013, e hic et nunc potrebbe andare in scena la première del 2018. Il M5s gioca l’anticipo della partita primaverile, laddove cinque anni fa s’impose come lista più votata (14,88%). Per vincere, dovrà campire le lacune nel radicamento territoriale...

L’odore di ritorno al passato che si sta capillarmente diffondendo nelle stanze della politica italiana sta rafforzando sempre di più una (erronea) convinzione in auge, per la verità, da almeno un decennio: una parte dei mali che assalgono il nostro sistema politico sarebbe risolvibile reintroducendo il voto di preferenza. Se così è, si capisce perché anche in questa occasione abbiamo deciso di fornire una precisa ricognizione sull’utilizzo delle preferenze da parte dell’elettorato italiano. Tanto per cominciare, una breve nota di metodo: le analisi che seguono sono svolte a partire dall’Indice di preferenza (IP) il quale, data la possibilità di esprimere...

In vista del turno di ballottaggio di domani, andiamo a vedere l’affiliazione politica specifica dei vari candidati sindaco rimasti in gioco, facendoci aiutare dalla tabella esplicativa di seguito esposta. La tabella presenta sei colonne. Nelle prime due sono specificate la zona (Nord; Zona Rossa; Sud) e il comune capoluogo di riferimento. Nella terza e nella quarta compaiono i partiti ai quali i candidati sindaci (arrivati primi o secondi nella tornata dell’11 giugno) sono iscritti. Le ultime due servono per meglio specificare l’area di provenienza di quei candidati che non hanno una tessera di partito e quindi nelle precedenti colonne venivano...

Emmanuel Macron’s presidential majority – consisting of his movement La République En Marche (LREM) and centrist party Modem – has largely win the second round of the legislative elections on June 18, although with a smaller margin than predicted after the first round. LREM on its own has obtained the absolute majority in the lower house with 308 seats out of 577. Mainstream parties of the left and the right realized some of the worst electoral performances in parliamentary elections: the Parti Socialiste (PS) hits a record low, with only 30 MPs, and making a parliamentary group of a...

Due riconferme, un grande ritorno e una situazione che viene rimessa, al fotofinish, al giudizio del secondo turno. È questo il quadro delle elezioni amministrative in quattro comuni chiave dell’hinterland napoletano: Acerra, Portici, Pozzuoli e Torre Annunziata. Il dato aggregato mostra un’affluenza del 53,4%, dieci punti in più rispetto alle europee del 2014, e dieci in meno delle politiche del 2013. Il calo più significativo si rileva però comparando queste con le precedenti elezioni comunali, in cui la partecipazione si era attestata al 69,3%: oltre 30.000 voti in meno, con una perdita considerevole di consensi da parte dei partiti ‘storici’,...