A Imola gli elettori del centrodestra si riversano in massa sulla candidata del M5S

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Redazione CISE

Grafico Sankey

Il ballottaggio di Imola ha segnato, come Siena, una storica sconfitta per il centrosinistra. Qui a spuntarla è stata la candidata del M5S (Sangiorgi), che, pur partendo da un ritardo di quasi 13 punti dal candidato del centrosinistra al primo turno, è riuscita a vincere largamente, con oltre 10 punti di margine.

Grazie alla stima dei flussi elettorali rappresentati dal diagramma di Sankey riportato sotto (Fig. 1), possiamo comprendere come tale risultato si sia determinato. Il diagramma mostra chiaramente la grande banda blu che va dal bacino elettorale del centrodestra al primo turno verso la candidata del M5S al secondo. Il 75% degli elettori di Palazzolo, infatti, ha scelto la Sangiorgi al ballottaggio. Questo flusso pesa il 10% dell’elettorato totale, un terzo dei voti con cui la candidata del M5S si è laureata prima cittadina.

Fig. 1 – Flussi elettorali a Imola fra primo turno (sinistra) e secondo turno (destra) delle comunali 2018, percentuali sull’intero elettorato (clicca per ingrandire)Descrizione generale: Un grafico a flussi colorati che collega i blocchi di partenza delle scelte degli elettori (lato sinistro) con i blocchi di destinazione finale (lato destro). Lo spessore delle bande indica in modo proporzionale il volume di elettori che si sposta o sceglie l'astensione.
Blocchi di Sinistra (Primo Turno)
I blocchi verticali indicano la quota dei voti sul totale del corpo elettorale locale:
• Sinistra (Samachini): Sottile linea marrone in alto
• Centrosinistra (Cappello): Blocco rosso molto ampio (23,6%) — Il bacino di voti attivi più grande al primo turno
• Centro (Boninsegna): Sottile linea grigia
• Centrodestra (Palazzolo): Blocco azzurro (13,0%)
• M5S (Sangiorgi): Blocco giallo (16,4%)
• Altri (Benedetto, Armiento): Sottile linea nera
• Non Voto: Blocco fucsia molto ampio in basso (43,9%) — Rappresenta la quota di elettori non attivi alla partenza
Blocchi di Destra (Ballottaggio)
I blocchi verticali sul lato destro mostrano la ricomposizione dei voti, calcolata sull'intero corpo elettorale:
• Centrosinistra (Cappello): Blocco rosso/marrone in alto (23,1%)
• M5S (Sangiorgi): Blocco giallo/azzurro/rosso al centro (28,7%) — Risulta il candidato e la lista vincente al secondo turno
• Non Voto: Blocco fucsia/marrone molto ampio in basso (48,3%) — Rappresenta il dato finale maggioritario, segnalando un incremento dell'astensione rispetto al primo turno.
Flussi principali visibili dal grafico
• Fidelizzazione e stabilità del Centrosinistra (Cappello): Il blocco d'arrivo di Cappello rimane quasi invariato (23,1%). Riceve in linea retta la quasi totalità del proprio flusso rosso originario e la linea marrone di Sinistra (Samachini). Cede solo una sottile banda rossa diagonale verso il blocco del M5S (Sangiorgi) e una verso il Non Voto.
• Vittoria ed exploit eccezionale del M5S (Sangiorgi): Il blocco d'arrivo di Sangiorgi quasi raddoppia la propria consistenza passando al 28,7%. Oltre a mantenere in senso orizzontale tutto il proprio flusso giallo originario, attira una massiccia banda azzurra diagonale che si stacca interamente dal blocco di Centrodestra (Palazzolo). Riceve in ingresso anche una striscia rossa dal Centrosinistra (Cappello), una linea grigia dal Centro (Boninsegna) e una linea fucsia dal Non Voto.
• Consolidamento del Non Voto: Il blocco del Non Voto di destra sale al 48,3%. Ingloba quasi interamente la gigantesca banda fucsia di partenza e attira piccole quote diagonali: una banda rossa dal Centrosinistra (Cappello), una azzurra dal Centrodestra (Palazzolo) e una nera da Altri (Benedetto, Armiento).

Riferimenti bibliografici

Goodman, L. A. (1953), ‘Ecological regression and behavior of individual’, American Sociological Review, 18, pp. 663-664.

Schadee, H.M.A., e Corbetta, P., (1984), Metodi e modelli di analisi dei dati elettorali, Bologna, Il Mulino.


NOTA METODOLOGICA

I flussi presentati sono stati calcolati applicando il modello di Goodman (1953) alle 61 sezioni elettorali del comune di Imola. Seguendo Schadee e Corbetta (1984), abbiamo eliminato le sezioni con meno di 100 elettori (in ognuna delle due elezioni considerate nell’analisi), nonché quelle che hanno registrato un tasso di variazione superiore al 15% nel numero di elettori iscritti (sia in aumento che in diminuzione). Si tratta di 1 unità in tutto. Il valore dell’indice VR è pari a 0,8.