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Il ballottaggio di Imola ha segnato, come Siena, una storica sconfitta per il centrosinistra. Qui a spuntarla è stata la candidata del M5S (Sangiorgi), che, pur partendo da un ritardo di quasi 13 punti dal candidato del centrosinistra al primo turno, è riuscita a vincere largamente, con oltre 10 punti di margine.

Grazie alla stima dei flussi elettorali rappresentati dal diagramma di Sankey riportato sotto (Fig. 1), possiamo comprendere come tale risultato si sia determinato. Il diagramma mostra chiaramente la grande banda blu che va dal bacino elettorale del centrodestra al primo turno verso la candidata del M5S al secondo. Il 75% degli elettori di Palazzolo, infatti, ha scelto la Sangiorgi al ballottaggio. Questo flusso pesa il 10% dell’elettorato totale, un terzo dei voti con cui la candidata del M5S si è laureata prima cittadina.

Fig. 1 – Flussi elettorali a Imola fra primo turno (sinistra) e secondo turno (destra) delle comunali 2018, percentuali sull’intero elettorato (clicca per ingrandire)imola_sankey

Riferimenti bibliografici

Goodman, L. A. (1953), ‘Ecological regression and behavior of individual’, American Sociological Review, 18, pp. 663-664.

Schadee, H.M.A., e Corbetta, P., (1984), Metodi e modelli di analisi dei dati elettorali, Bologna, Il Mulino.


NOTA METODOLOGICA

I flussi presentati sono stati calcolati applicando il modello di Goodman (1953) alle 61 sezioni elettorali del comune di Imola. Seguendo Schadee e Corbetta (1984), abbiamo eliminato le sezioni con meno di 100 elettori (in ognuna delle due elezioni considerate nell’analisi), nonché quelle che hanno registrato un tasso di variazione superiore al 15% nel numero di elettori iscritti (sia in aumento che in diminuzione). Si tratta di 1 unità in tutto. Il valore dell’indice VR è pari a 0,8.