Flussi Reggio Emilia: gli elettori del M5S non votano e l’uscente di centrosinistra rivince

Elisabetta Mannoni

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Elisabetta Mannoni è una studentessa dell'Università degli Studi di Milano, dove è iscritta al corso di laurea magistrale Governance e processi decisionali. Ha conseguito un Master of Research in Political Science alla Pompeu Fabra di Barcellona, dopo essersi laureata in Politics, Philosophy and Economics alla LUISS Guido Carli, con una tesi sulle euristiche di voto in Italia, contenente una analisi empirica di dati di sondaggio relativi al referendum costituzionale del 2016. I suoi interessi riguardano principalmente la psicologia politica e le scienze comportamentali.

In concomitanza col voto alle europee, i cittadini di Reggio Emilia hanno votato anche per le comunali e, a distanza di due settimane, il 9 giugno hanno espresso la loro preferenza per l’elezione del sindaco al ballottaggio, in cui concorrevano un candidato di centrosinistra (Luca Vecchi, uscente e rieletto) e un candidato di centrodestra (Roberto Salati). Il primo elemento rilevante che vale la pena mettere in luce fin da subito, è che la rielezione del sindaco uscente di centrosinistra del 2019 ha rappresentato al contempo un elemento di continuità rispetto al passato ed una novità nell’esperienza elettorale dei cittadini reggiani....

Il diagramma di Sankey (Fig. 1) riporta graficamente le stime dei flussi elettorali a Reggio Emilia emerse dall'analisi che abbiamo condotto. A sinistra sono riportati i bacini elettorali del 2018, a destra quelli del 2019. Le diverse bande, colorate in base al bacino 2018 di provenienza, mostrano le transizioni dai bacini delle politiche a quelli delle europee. L’altezza di ciascuna banda, così come quella dei rettangoli dei diversi bacini elettorali all’estrema sinistra e destra, è proporzionale al relativo peso sul totale degli elettori. Dalla figura, emergono a colpo d’occhio alcuni dati significativi: un Movimento 5 Stelle tripartito; un Partito Democratico vincente e compatto; una Lega...

Tra le domande presenti nell’ultima rilevazione dell’Osservatorio Politico CISE si chiedeva ai rispondenti di collocarsi sull'asse sinistra-destra. Incrociando queste informazioni con le intenzioni di voto, possiamo indagare la relazione fra dimensione ideologica e voto nell'Italia di oggi. Il cleavage ideologico (Lipset e Rokkan 1967) ha rappresentato una dimensione fondamentale del conflitto politico in Italia nel corso della Prima Repubblica (Sani e Sartori 1978), e, seppur con rilevanti cambiamenti (Baldassari 2007), tale è rimasto anche nel corso della Seconda (Biorcio 2010). Per questo, è interessante analizzare come gli elettori italiani stiano percependo lo spazio ideologico in questi tempi di straordinari cambiamenti e volatilità. Iniziamo quindi dalla...

Con un calo di più di 7 punti percentuali rispetto alle elezioni comunali di due anni fa, e in generale un’affluenza ridotta rispetto alle ultime tre tornate elettorali (politiche del 2013, comunali del 2016 e politiche del 2018), circa il 60% degli aventi diritto al voto nel comune di Brindisi si è recato alle urne domenica 10 giugno per eleggere il nuovo sindaco. In attesa del nuovo ballottaggio che avrà luogo domenica 24 giugno, è interessante analizzare come l’elettorato si è mosso rispetto al passato, quali elettori hanno sostenuto i vari candidati, facendo sì che la sfida di domenica...

A Verona, il ballottaggio tra Patrizia Bisinella e Federico Sboarina si è concluso con la chiara vittoria di quest’ultimo, che ha quasi raggiunto il 60% dei voti. Ma andiamo a vedere quali voti i due candidati sono riusciti ad ottenere rispetto al primo turno e in quali percentuali. I voti di Sboarina derivano dal suo stesso elettorato per il 68.4%, e poi principalmente dagli elettori di Gennari, il candidato del Cinque Stelle (8.8%), e della candidata PD Salemi (8.5%). A questi si aggiunge un 5.8% derivante dall’elettorato di Croce, un 2.6% derivante dagli elettori del candidato avversario Bisinella, solo uno...