Primarie PD: la partecipazione su base territoriale

Bruno Marino

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Bruno Marino è PhD Student in Political Science and Sociology presso l’Istituto di Scienze Umane e Sociali della Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi di ricerca comprendono partiti e sistemi di partito in prospettiva comparata (selezione dei candidati e dei leader, cambiamento organizzativo, democrazia all’interno dei partiti), teoria democratica e comportamento elettorale. Ha contribuito alla realizzazione del Dossier CISE 6 (Le Elezioni Europee 2014).

Pubblicato su Questioni Primarie l'8 marzo Come noto, le primarie del PD hanno visto la netta vittoria di Nicola Zingaretti su Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Quello che ha forse sorpreso di più gli osservatori, al di là dell’affermazione del Presidente del Lazio, è stata la partecipazione del “popolo delle primarie”, che ha visto più di un milione e mezzo di persone votare ai gazebo e nelle sedi del PD. Infatti, come mostrato in un precedente contributo sul primo numero di Questioni Primarie (Emanuele e Marino 2019), il voto dei circoli del partito, che costituiva la prima fase congressuale in vista delle...

Pubblicato su Questioni Primarie il 6 febbraio La convenzione nazionale del Partito Democratico (PD) svoltasi lo scorso 3 febbraio ha chiuso la prima fase del congresso e ha aperto la corsa per le primarie aperte del 3 marzo, che designeranno il nuovo segretario del principale partito di opposizione. Si sono dunque concluse le votazioni degli iscritti nei circoli del partito. L’analisi della partecipazione al voto nei circoli e dei risultati elettorali a livello territoriale ci permette di valutare lo stato di salute del PD a quasi un anno dalla drammatica sconfitta elettorale del 4 marzo 2018 che, dopo un’intera legislatura al...

Cinque anni fa, i risultati delle elezioni comunali di Messina sorpresero più di un osservatore. La vittoria al ballottaggio del candidato di centro-sinistra, Felice Calabrò, contro Renato Accorinti, vera sorpresa del primo turno, sembrava scontata, ma quest’ultimo ribaltò i pronostici e ottenne un clamoroso successo (si vedano i dati in Emanuele 2013). Cosa è successo al primo turno delle elezioni comunali di Messina dello scorso 10 giugno? Anche in questo caso, non sono mancate le sorprese: il sindaco uscente Accorinti non è riuscito ad arrivare al ballottaggio, che vedrà sfidarsi il candidato di centro-destra, Dino Bramanti, e Cateno De Luca,...

I risultati del primo turno delle elezioni comunali di domenica 10 giugno ci permettono di analizzare il sistema partitico italiano nei principali comuni in seguito allo ‘tsunami elettorale’ del 4 marzo 2018 (Chiaramonte e Emanuele 2018). Naturalmente, bisogna sempre essere cauti nell’estrarre indicazioni di carattere nazionale da competizioni locali, ma sicuramente alcuni elementi che analizzeremo in questo contributo possono aiutarci ad avere spunti di riflessione interessanti   Bipolarismo e Frammentazione Il primo elemento da analizzare riguarda la struttura della competizione. La Tabella 1 presenta, per i 20 comuni capoluogo al voto, i valori dell’indice di bipolarismo (ovvero, la somma delle percentuali di...

Il primo turno delle elezioni comunali a Catanzaro ha visto prevalere il candidato del centrodestra, Sergio Abramo, che sfiderà al ballottaggio Vincenzo Ciconte, sostenuto dal PD e da altre partiti e liste civiche. PD e FI arretrano – ma questo risultato va letto alla luce dei risultati delle liste civiche vicine ai due partiti – ed il M5S non raggiunge i risultati delle elezioni politiche ed europee. Abramo ottiene una percentuale di voti migliore di quella di tutte le liste a suo sostegno, mentre Ciconte va molto peggio (meno 10 punti percentuali) dei partiti e delle liste civiche che...