Elezioni nel mondo

Elezioni nel mondo

Elezioni nel mondo

David W. Brady detiene la cattedra Bowen H. e Janice Arthur McCoy di Scienze Politiche presso la Graduate School of Business (GSB) della Stanford University ed è il Davies Family Senior Fellow presso l’Hoover Institution. Da molti anni, attraverso la Hoover Institution della Stanford University, è partner del CISE per ricerche comparate internazionali e transatlantiche su temi elettorali. Brett Parker è uno studente di dottorato presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Stanford University e assistente di ricerca presso la Hoover Institution. Traduzione di Elisabetta Mannoni. In merito alle elezioni della Camera del 2018, la stampa si è per lo più soffermata sul...

Il 6 novembre i cittadini degli Stati Uniti sono chiamati a votare per scegliere i propri rappresentanti a diversi livelli: al livello federale, in particolare, si rinnoveranno tutti i 435 seggi della Camera e 35 seggi del Senato. Si tratta delle midterm elections, le elezioni che si tengono a metà strada tra due elezioni presidenziali, per l’appunto a metà del mandato presidenziale. Come ricorda Paparo (2014) nell’articolo scritto in occasione delle midterm elections di quattro anni or sono, il Congresso degli Stati Uniti è formato da due Camere: la Camera dei Rappresentanti, che rappresenta il popolo americano ed è formata dai 435 deputati...

Traduzione di un articolo in inglese originariamente e pubblicato su The American Interest. Copyright © The American Interest LLC 2005-2018. Bruce E. Cain è il Professore Charles Louis Ducommun di Scienze Umane presso il dipartimento di Scienze Politiche alla Stanford University. Inoltre, è il direttore Spence e Cleone Eccles Family del Bill Lane Centro per l'Ovest Americano e Senior Fellow presso il Woods Institute for the Environment, il SIEPR, e il Precourt Institute for Energy. Da alcuni anni è partner del CISE per studi comparati in ambiti quali le conseguenze dello sviluppo tecnologico sul processo democratico e la competizione politica. Traduzione di Elisabetta Mannoni. Vaticinare un mandato politico sulla base dei risultati...

di Aldo Paparo Le elezioni tedesche tenutesi domenica scorsa hanno segnato una svolta sotto molteplici punti di vista: sia rispetto alla tradizione elettorale, sia ai suoi sviluppi degli ultimi anni ed anche rispetto alle attese della vigilia basate sui sondaggi. Basti dire che, con il 4,8% dei voti, i liberali del FDP, l'alleato di governo della Merkel, non entrano in Parlamento, non avendo raggiunto la soglia del 5%. Ciò accade per la prima volta nel dopoguerra. I sondaggi avevano previsto che sarebbero stati vicini alla soglia, ma tutti li davano fra il 5 e il 6%. Così il nuovo Bunestag avrà solo...

Introduction: Mapping public opinion on issues in elections across Europe in 2017  Lorenzo De Sio and Aldo Paparo Part I – Netherlands The Dutch Parliamentary election of 2017: a case study of issue competition Lorenzo De Sio Towards the next Dutch general election: issues at stake, support and priority Vincenzo Emanuele, Lorenzo De Sio and Mathilde van Ditmars  Towards the next Dutch general election: party credibility on different issues Aldo Paparo, Lorenzo De Sio and Mathilde van Ditmars Towards the next Dutch general election: the issue opportunity structure for parties Nicola Maggini, Lorenzo De Sio and Mathilde van Ditmars It's the culture, stupid! Issue competition in the 2017 Dutch election Lorenzo De Sio...