Elezioni nel mondo

Elezioni nel mondo

Elezioni nel mondo

Mercoledì scorso, pochi giorni dopo il rinnovo del Parlamento Europeo, la Danimarca è tornata al voto anche per l’elezione del proprio parlamento nazionale, dopo quattro anni dalla scorsa elezione legislativa del 2015. I seggi in palio sono 175, e ad essi si aggiungono 2 seggi a testa per le due regioni autonome delle Far Oer e della Groenlandia, che ottengono così rappresentanza nel parlamento nazionale. I seggi eletti in Danimarca vengono distribuiti con un metodo proporzionale (135 in 10 circoscrizioni distrettuali, 40 in un collegio unico nazionale), che prevede una soglia di sbarramento al 2% nazionale (superabile nel caso...

di Roberto D'Alimonte Pubblicato sul Sole 24 Ore il 31 gennaio 2014 Quando la rete è entrata nelle nostre vite non c’è voluto molto per chiedersi  se e come  avrebbe trasformato il modo di far politica nelle nostre democrazie. Sul se ci sono sempre stati pochi dubbi. L’incertezza verteva sul come. Adesso abbiamo una risposta. Non ancora definitiva, ma il trend è chiaro. Le due campagne presidenziali di Obama,   soprattutto quella del 2012, rappresentano da questo punto di vista uno spartiacque. E’ quello che emerge chiaramente dalla lettura di questo bel libro.  Nell’era di internet la politica è destinata a cambiare...

I principali vincitori delle elezioni austriache del 15 ottobre 2017 sono i partiti sulla destra dello spettro ideologico. Il Partito Popolare Austriaco (ÖVP) si conferma primo partito con il 31,5% dei voti, aumentando la propria quota di voto di oltre 7 punti percentuali, e ottenendo 15 seggi parlamentari in più rispetto alle ultime elezioni politiche, nel 2013. Pur non riuscendo ad eguagliare gli eccezionali risultati elettorali del 1999, il partito populista di estrema destra, il Partito delle Libertà (FPÖ), ottiene 26% dei voti, aumentando cosi di 5,5 punti il risultato del 2013. I due partiti a destra dello spettro...

The eventful and unconventional campaign for the French presidential elections (partly) came to an end on Sunday night. Centrist candidate Emmanuel Macron (24,0%) and radical right Marine Le Pen (21,3%) of the Front National have both qualified for the run-off of the presidential election. Even though polls had predicted this results in the months coming to the election, it still constitutes a surprise. The outcome is historically close, and 4 candidates have gathered around 20% of the electorate, and both mainstream parties have been eliminated. After Macron and Le Pen, right-wing candidate François Fillon (20,0%) and radical left Jean-Luc...

Dr. Alistair Clark Newcastle University Alistair.clark@ncl.ac.uk Il Regno Unito va al voto il prossimo 7 maggio in quelle che vengono considerate le elezioni più competitive e incerte sin dagli anni ’70. Come molti altri paesi, anche il Regno Unito deve fare i conti con un elettorato sempre più scettico e volatile, con la crescita della destra populista, le pressioni dei secessionisti e la rottura di quella che per lungo tempo è stata – secondo molti studiosi – la caratteristica fondante della politica britannica, ovvero il sistema bipartitico. Le prossime elezioni sono interessanti per molti aspetti. Sei di questi sono quelli che...