PTV gap: A new measure of party identification yielding monotonic partisan attitudes and supporting comparative analysis

Lorenzo De Sio

98 ARTICOLI 0 COMMENTI
Lorenzo De Sio è professore ordinario di Scienza Politica presso la LUISS Guido Carli. Già Jean Monnet Fellow presso lo European University Institute e Visiting Research Fellow presso la University of California, Irvine, è membro del Consiglio Scientifico di ITANES (Italian National Election Studies) e partecipa a EUDO (European Union Democracy Observatory) e al progetto di ricerca internazionale “The True European Voter”. Oltre alla LUISS, ha insegnato nelle Università di Firenze e Siena. I suoi interessi di ricerca attuali vertono sui modelli spaziali e non-spaziali di comportamento di voto e competizione partitica, con particolare attenzione al ruolo delle issues. È autore dei volumi Elettori in movimento (Polistampa, 2008), Competizione e spazio politico (Il Mulino, 2011) e curatore di La politica cambia, i valori restano? Una ricerca sulla cultura politica dei cittadini toscani nonché co-curatore di vari altri volumi in italiano e in inglese. Tra le sue pubblicazioni ci sono articoli apparsi su American Political Science Review, Comparative Political Studies, Electoral Studies, West European Politics, South European Society and Politics, oltre che su numerose riviste scientifiche italiane. Clicca qui per accedere al profilo su IRIS.

Per citare l’articolo: Paparo, A., De Sio, L., & Brady, D. W. (2020). PTV gap: A new measure of party identification yielding monotonic partisan attitudes and supporting comparative analysis. Electoral Studies, 63, 102092, https://doi.org/10.1016/j.electstud.2019.102092 Scarica l'articolo qui. Abstract: Despite the cornerstone role of party identification for analyzing voting behavior in the United States, its measurement (in terms of the classic American National Electoral Studies – ANES – seven-point scale) is affected by a systematic problem of non-monotonicity,...

Per citare l’articolo: Chiaramonte, A., De Sio, L. and Emanuele, V. (2020), ‘Salvini’s success and the collapse of the Five-star Movement: The European elections of 2019', Contemporary Italian Politics, DOI:10.1080/23248823.2020.1743475. Scarica l’articolo qui ABSTRACT The European Parliament elections of 2019 in Italy can be considered as a crucial turning point for the national political system. Indeed, both the balance of power among parties and the governmental dynamics were deeply affected by the outcome of the 2019 elections. In a context of notable electoral instability, an almost perfect turnaround...

Testa e cuore, alto e basso, buongoverno e scontro politico. Mai come in questa elezione queste due dimensioni fondamentali della politica sono apparse distinte e al tempo stesso entrambe indispensabili per il successo elettorale. La compresenza di due elementi appare in primo luogo dal risultato di Bonaccini. Anzitutto a partire dalla campagna elettorale: una campagna che si è snodata su due percorsi separati, che non si sono mai incontrati ma che, come diceva un tempo la sinistra, hanno "marciato divisi per colpire uniti". Tutta improntata all'insegna (quasi tecnocratica) della rivendicazione apartisan di una...

Per citare l'articolo: Carolina Plescia, Sylvia Kritzinger & Lorenzo De Sio (2019) "Filling the Void? Political Responsiveness of Populist Parties", Representation, 55:4, 513-533, DOI: 10.1080/00344893.2019.1635197 Scarica l'articolo qui. Abstract: This paper examines the responsiveness of populist parties to the salience of issues amongst the public focusing on a large number of issues on which parties campaign during elections. The paper investigates both left- and right-wing populist parties comparatively in three countries, namely Austria, Germany and Italy. We find that while populist parties carry out an...

Back to square one, come dicono gli inglesi. Un ritorno alla casella di partenza. All'indomani delle elezioni europee, con l'emersione chiara di una possibile maggioranza di centro-destra guidata dalla Lega di Matteo Salvini, avevamo messo in evidenza come l'unica possibile strada per il centro-sinistra per arginare un possibile risultato elettorale di questo tipo era di puntare a conquistare il più possibile l'elettorato del Movimento 5 Stelle. I mesi successivi hanno visto invece emergere, anche grazie agli errori di Salvini, uno scenario diverso: il nuovo governo giallorosso e la possibilità di una strategia basata su...