Analisi

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di Matteo Cataldi Il Veneto è la regione del centro-nord in cui si è registrata la più alta percentuale di contrari alla riforma costituzionale voluta dal governo Renzi. Il No in questa regione ha raggiunto il 62% dei voti validi. Nel comune di Treviso l'esito non è stato diverso, ma il distacco tra il Si e il No è stato di "soli" 10 punti (55% a 45%). Un esito che se raffrontato con quello dell'intera provincia (Sì 37%; No 63%) conferma le indicazioni che avevamo fornito in questo articolo, di una differenza sostanziale tra centri urbani e periferie nel sostegno/avversione alla...

Domenica 24 marzo 2019 i cittadini della Basilicata saranno chiamati alle urne per eleggere i rappresentanti del Consiglio Regionale e il Presidente di Regione. La Basilicata è la terza regione italiana ad andare alle elezioni nel 2019, preceduta da Abruzzo e Sardegna, dove si è votato a febbraio. In entrambi i casi la giunta di centrosinistra uscente è risultata sconfitta, a favore del candidato del centrodestra. Così come le precedenti elezioni (Angelucci 2019a, D’Alimonte 2019a), le regionali in Basilicata rappresentano un momento significativo per la politica italiana, alla luce sia degli equilibri di forza a livello regionale, sia dei...

Pubblicato su Il Sole 24 Ore del 16 dicembre Il 22 ottobre 2014 il Parlamento Europeo ha approvato la Commissione Juncker con 423 voti a favore, 209 contrari e 67 astensioni. Dei sette gruppi politici allora esistenti hanno votato a favore i popolari (PPE), i socialisti (S&D) e i liberali (ALDE). Questi sono i tre gruppi rappresentati nella Commissione. Hanno votato contro i verdi (Greens-EFA), la sinistra (GUE-NGL) e i sovranisti del gruppo di Farage (EFDD). I conservatori si sono divisi. I socialisti spagnoli, pur appartenendo al gruppo dei Socialisti e Democratici, si sono astenuti. La Commissione Juncker ha potuto...

Tra pochi giorni gli elettori di 34 comuni siciliani saranno chiamati alle urne per rinnovare il consiglio comunale e il sindaco. Si tratta, evidentemente, di un appuntamento numericamente molto ridotto, che tuttavia rappresenta l'ultimo voto prima delle cruciali elezioni europee del prossimo 26 maggio. Costituisce quindi l'ultima occasione per misurare lo stato di salute elettorale di partiti e coalizioni sulla base di veri voti nelle urne, seppur espressione di scelte sul piano locale, senza doversi quindi affidare ai sondaggi. Inoltre, quelle siciliane anticipano la tornata ordinaria di elezioni comunali, che si terranno in contemporanea con le prossime, imminenti europee. In...

Quanto ha pesato la professione nelle elezioni regionali in Emilia-Romagna del 26 gennaio? Una risposta chiara si trova nell’analisi appena elaborata dall’Osservatorio Politico Cise, che evidenzia in che misura la probabilità di votare ciascuno dei due principali candidati alla presidenza (Borgonzoni e Bonaccini) dipenda dalla categoria occupazionale.  Come si osserva dal grafico (Figura 1), essere impiegati in un determinato settore ha una notevole forza predittiva sulla scelta di voto e tali dati pre-elettorali (pochi giorni prima del voto) risultano in netta discontinuità con le passate rilevazioni del Cise svolte nei mesi di marzo...