Italiani ancora europeisti, ma ormai critici e sfiduciati: il super-sondaggio CISE con 19 domande sull’Europa

Davide Angelucci

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Davide Angelucci ha conseguito un dottorato di ricerca presso l'Università di Siena ed è attualmente assegnista di ricerca presso il CISE, alla LUISS – Guido Carli. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla politica europea, sul comportamento politico e sulla partecipazione politica. Di recente ha svolto ricerche sulla politicizzazione della politica estera e di sicurezza comune europea. Attualmente sta lavorando su giovani e disuguaglianze politiche in Europa.

Il super-sondaggio CISE con 19 domande sull'Europa E' di poche ore fa la conclusione dell'ultimo sondaggio Osservatorio Politico CISE (CAWI, N=1000, estratti da panel online con quote per sesso, età, titolo di studio, e ponderazione aggiuntiva per voto 2018). Abbiamo già parlato delle intenzioni di voto: qui invece sfruttiamo la ricchezza del nostro sondaggio, in cui abbiamo inserito ben 19 domande relative a opinioni su vari aspetti della politica europea. Il quadro che emerge è per certi versi lontano dal calor bianco dei talk-show politici quotidiani, ma restituisce un quadro più realistico e verosimile: gli italiani sono ancora europeisti, ma...

Traduzione a cura di Elisabetta Mannoni A pochi giorni dalle elezioni politiche in Spagna, il sondaggio preelettorale ICCP (Issue Competition Comparative Project) rivela un dato sorprendente: quello che potremmo chiamare un ritorno alla polarizzazione ideologica, lungo le classiche linee di conflitto che hanno caratterizzato il sistema partitico spagnolo nei decenni scorsi. In breve, questo si deve all’importanza di partiti relativamente nuovi, come Podemos e Vox, i cui elettori sembrano essere ideologicamente coerenti in termini di posizioni di sinistra o di destra su tutta una serie di tematiche. Questo colloca questi partiti spagnoli in una posizione diversa rispetto alle loro controparti in...

Few days before the general election in Spain, some surprising evidence emerges from the ICCP (Issue Competition Comparative Project) pre-electoral survey: what we could call a return of ideological polarization; and along classic lines of conflict that have characterized the Spanish party system in past decades. In a nutshell, this is due to the relevance of relatively new parties such as Podemos and Vox, whose constituencies appear ideologically consistent in terms of left-wing or right-wing stances across multiple issues. This sets these Spanish parties apart from other recent challenger parties in other European countries, which mix and match both...

Le elezioni di domenica in Basilicata (terza regione italiana ad andare alle elezioni nel 2019), hanno segnato una svolta storica per la regione: per la prima volta, a partire dalla Seconda Repubblica, la giunta passa nelle mani del centrodestra (D’Alimonte 2019). Tale coalizione, guidata dal candidato Vito Bardi, raggiunge infatti il 41,9% dei consensi, pur con differenze interne fra i vari partiti che la compongono (Tabella 1). In particolare, la Lega gioca il ruolo di forza trainante della coalizione, raggiungendo il 19,1% dei voti, seguita poi da Forza Italia (9,1%) e Fratelli d’ Italia (5,9%). Segue poi il centrosinistra...

Domenica 24 marzo 2019 i cittadini della Basilicata saranno chiamati alle urne per eleggere i rappresentanti del Consiglio Regionale e il Presidente di Regione. La Basilicata è la terza regione italiana ad andare alle elezioni nel 2019, preceduta da Abruzzo e Sardegna, dove si è votato a febbraio. In entrambi i casi la giunta di centrosinistra uscente è risultata sconfitta, a favore del candidato del centrodestra. Così come le precedenti elezioni (Angelucci 2019a, D’Alimonte 2019a), le regionali in Basilicata rappresentano un momento significativo per la politica italiana, alla luce sia degli equilibri di forza a livello regionale, sia dei...