Dossier CISE - Europee 2014 - The 2014 EP Elections across Europe

The European Parliament Elections of 2014 - the e-bookThe European Parliament Elections of 2014 edited by Lorenzo De Sio, Vincenzo Emanuele and Nicola Maggini The European Parliament elections of 22-25 May 2014 had already been anticipated, before the vote, as potentially so relevant to become the first “true” European elections.

Europee 2014

Bicameralismo perfetto, anomalia italianadi Roberto D'Alimonte Pubblicato su Il Sole 24 Ore del 2o luglio 2014 Capita spesso nel nostro paese che si discuta di massimi sistemi  senza alcun riferimento fattuale.

Dossier CISE - Europee 2014

Le Elezioni Europee 2014 - i singoli capitoli in PDFIntroduzione Lorenzo De Sio, Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini Parte I – Verso le elezioni europee Verso le elezioni europee, un quadro introduttivo Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini Vita di PE: l’evoluzione storica del Parlamento Europeo e dei suoi poteri Rocco Polin L’evoluzione...

Dossier CISE - Europee 2014

Disponibile in e-book il Dossier Cise sulle elezioni europee del 2014Le Elezioni Europee 2014 a cura di Lorenzo De Sio, Vincenzo Emanuele e Nicola Maggini Le elezioni europee del 22-25 maggio 2014 apparivano, già alla vigilia, tanto rilevanti da essere potenzialmente candidate a divenire le prime “vere” elezioni europee.

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I flussi a Milano e Roma confermano il quadro del successo di Renzidi Aldo Paparo e Matteo Cataldi Sulla base dei dati elettorali che per alcuni capoluoghi sono stati resi disponibili già alcune ore dopo la fine degli scrutini, abbiamo, in un precedente articolo, provato a ricostruire i movimenti di voto intercorsi tra le elezioni europee del 25 maggio e le polit...

Europee 2014 - Il voto in Europa

Croazia: risultati negativi per la coalizione al governodi Andrija Henjak Le elezioni per il Parlamento Europeo (PE) in Croazia hanno avuto luogo appena un anno dopo le elezioni speciali per il PE che si sono tenute nel 2013, poco prima dell’adesione della Croazia all’UE.

Amministrative 2014 - Elezioni locali 2014 - Europee 2014

Ballottaggi: L'affluenza in calo di 20 punti ha ribaltato i risultatidi Roberto D'Alimonte Alla fine possono essere tutti contenti o tutti scontenti. Chi più, chi meno. Motivi di soddisfazione e motivi di rammarico si sono equamente distribuiti. Le amministrative rappresentano una sfida difficile e imprevedibile. Soprattutto quando si decidono al ballottaggio.

Europee 2014

Crollano i Liberali in Germania e nel Regno Unito, l’ALDE arretradi Bruno Marino Le elezioni per il Parlamento Europeo sembrano essere acqua passata per molti politici italiani e stranieri, concentrati rispettivamente sulle vicende italiane e sulla selezione del Presidente della Commissione Europea[1].

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Eletti 2014: anche in Europa cambia tutto. Giovani, donne ed esordientidi Federico De Lucia Le elezioni politiche dello scorso anno hanno rappresentato un momento di svolta, tra le altre cose, anche dal punto di vista della composizione della classe parlamentare italiana, con tassi di ricambio paragonabili persino a quelli, addirittura rivoluzionari, del 1994.

Europee 2014

Un voto “rivoluzionario”: il sistema dei partiti più semplificato è quello italianodi Luigi Di Gregorio Nei manuali di scienza politica e di politica comparata, l’Italia è sempre stata presentata come un paese caratterizzato da un sistema partitico con troppi partiti.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Repubblica Ceca: dove sono andati tutti gli elettori?di Vlastimil Havlík Ventuno europarlamentari che rappresentano la Repubblica Ceca (1 europarlamentare in meno rispetto al 2009) sono stati eletti il 23 e 24 maggio.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Polonia: tra vecchia astensione e nuova destradi Mikołaj Cześnik e Michał Kotnarowski Il contesto Le elezioni europee del 25 maggio sono le terze elezioni europee nella storia della moderna Polonia democratica. Le prime si sono tenute nel 2004, all’indomani dell’ingresso nell’Unione Europea, e le seconde nel 2009.

Europee 2014

Fi si salva alle Europee anche grazie alla concomitanza con le comunalidi Aldo Paparo e Matteo Cataldi Dalle prime analisi sui risultati delle elezioni Europee sembra delinearsi il quadro di un successo del Pd largamente dovuto all’astensionismo asimmetrico che ha penalizzato maggiormente il centrodestra e il M5s.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Finlandia e Danimarca: vittoria senza precedenti della destra radicale in Danimarca, mentre in Finlandia i partiti moderati tradizionali vengono premiatidi Nina Liljeqvist e Kristian Voss   Finlandia Il Partito dei Finlandesi (PS), populista ed euroscettico, era considerato come un serio sfidante per i partiti tradizionali alle elezioni per il Parlamento Europeo (PE) che si sono tenute in Finlandia la scorsa domenica.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Bulgaria: sostenere o non sostenere il governo in carica, questo è il dilemmadi Sorina Soare Paese appartenente al blocco ex-comunista, la Bulgaria fa il suo ingresso nell’UE già nel 2007.

Europee 2014

Da dove viene la vittoria di Renzi?di Lorenzo De Sio Da dove viene la vittoria di Renzi? La maggior parte dei commenti e delle analisi che si sono succeduti nei giorni successivi al risultato delle ultime elezioni si è concentrata essenzialmente sulla descrizione del successo del Pd: sulle sue caratteristiche di interclassismo, s...

Europee 2014 - Il voto in Europa

Romania: un'anticamera delle presidenziali dell’autunno 2014?di Sorina Soare   Negli ultimi 25 anni, la Romania ha conosciuto un percorso di democratizzazione più lungo e tortuoso rispetto ad altri paesi della regione, con momenti di crisi e di ricaduta durante tutti gli anni ‘90 in un contesto di forte marasma economico, nazionalismo radica...

Europee 2014 - Il voto in Europa

Portogallo: apatia e crisi dei partiti moderatidi Marco Lisi Il Portogallo sta attraversando una profonda crisi economica e sociale che finora non è stata accompagnata da rilevanti cambiamenti del sistema politico come avvenuto in Grecia o in Italia.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Spagna: l’inizio della fine del bipartitismo?di Enrique Hernández e Marta Fraile Una volta di più e come d’abitudine oramai in Spagna (si veda ad esempio Font e Torcal, 2012) i principali messaggi e discorsi della campagna elettorale per le europee sono stati fatti seguendo un’ottica nazionale e non europea.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Belgio: Elezioni di terz’ordinedi Tom Verthé Finora le elezioni europee in Belgio si sono sempre tenute contemporaneamente a quelle regionali.

Europee 2014 - Il voto in Europa

Ungheria: la stabilità del predominio di Fideszdi Federico Vegetti Il risultato delle elezioni europee del 2014 in Ungheria è tutto fuorché sorprendente.

Amministrative 2014 - Elezioni locali 2014 - Europee 2014

Alle comunali è ancora il centrodestra il secondo polodi Roberto D'Alimonte e Aldo Paparo Il grande successo del Pd di Renzi alle europee ha fatto passare in secondo piano il risultato delle amministrative.

Europee 2014

Il Partito Socialista Europeo: stabilità senza successodi Luca Carrieri Nelle ultime elezioni europee l’alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici (S&D) ha conseguito un esiguo incremento di seggi (+7 rispetto al 2009) ed è rimasto stabile al 25% dei suffragi all’interno dell’eurozona.

Europee 2014

La sinistra radicale cresce, ma solo nel Sud Europadi Michail Schwartz Le elezioni europee del 22 – 25 Maggio si preannunciavano come elezioni di rottura e di cambiamento, specialmente per quei partiti che all’interno della propria piattaforma programmatica criticavano profondamente l’idea di Europa portata avanti fino a questo momento dalle ...

Europee 2014

Il voto di preferenza: tra meridione, neo-democristiani e intellettualidi Stefano Rombi  Sono passati quasi nove anni dall’approvazione della legge Calderoli. Da allora il voto di preferenza è oggetto di pensosi e più o meno appassionanti dibattiti.

Speciale “Elezioni in Europa”:

Slovenia: crisi politica interna e successo dell’opposizionedi Simona Kustec Lipicer L’Unione Europea è stata quasi completamente assente dalle terze elezioni slovene per il Parlamento Europeo.
Croazia: risultati negativi per la coalizione al governodi Andrija Henjak Le elezioni per il Parlamento Europeo (PE) in Croazia hanno avuto luogo appena un anno dopo le elezioni speciali per il PE che si sono tenute nel 2013, poc...
I paesi baltici: risultati ambigui per i governi in caricadi Liisa Talving e Lukas Pukelis Estonia Le terze elezioni europee in Estonia erano considerata già dalla vigilia come un importante test in vista delle prossime elezioni p...
Malta: mutamento sottotraccia?di Marcello Carammia e Roderick Pace Introduzione Le elezioni europee – le terze da quando Malta è entrata a far parte dell’Ue – si sono tenute sabato 24 maggio.
Repubblica Ceca: dove sono andati tutti gli elettori?di Vlastimil Havlík Ventuno europarlamentari che rappresentano la Repubblica Ceca (1 europarlamentare in meno rispetto al 2009) sono stati eletti il 23 e 24 maggio.
Polonia: tra vecchia astensione e nuova destradi Mikołaj Cześnik e Michał Kotnarowski Il contesto Le elezioni europee del 25 maggio sono le terze elezioni europee nella storia della moderna Polonia democratica.
Slovacchia: record assoluto di astensionedi Peter Spáč L’elezione del Parlamento Europeo (PE) si è tenuta in Slovacchia il 24 maggio. Si è trattato della terza elezione da quando il paese è entrato nell’UE.
Finlandia e Danimarca: vittoria senza precedenti della destra radicale in Danimarca, mentre in Finlandia i partiti moderati tradizionali vengono premiatidi Nina Liljeqvist e Kristian Voss   Finlandia Il Partito dei Finlandesi (PS), populista ed euroscettico, era considerato come un serio sfidante per i partiti tr...
Lussemburgo: il primo voto “solo” europeodi Patrick Dumont and Raphaël Kies Il contesto Per la prima volta dal 1979, in Lussemburgo le elezioni europee si sono svolte separatamente rispetto alle elezioni politiche ...
Bulgaria: sostenere o non sostenere il governo in carica, questo è il dilemmadi Sorina Soare Paese appartenente al blocco ex-comunista, la Bulgaria fa il suo ingresso nell’UE già nel 2007.
Romania: un'anticamera delle presidenziali dell’autunno 2014?di Sorina Soare   Negli ultimi 25 anni, la Romania ha conosciuto un percorso di democratizzazione più lungo e tortuoso rispetto ad altri paesi della regione, con mo...
Portogallo: apatia e crisi dei partiti moderatidi Marco Lisi Il Portogallo sta attraversando una profonda crisi economica e sociale che finora non è stata accompagnata da rilevanti cambiamenti del sistema politico come avve...
Spagna: l’inizio della fine del bipartitismo?di Enrique Hernández e Marta Fraile Una volta di più e come d’abitudine oramai in Spagna (si veda ad esempio Font e Torcal, 2012) i principali messaggi e discorsi della ...
Belgio: Elezioni di terz’ordinedi Tom Verthé Finora le elezioni europee in Belgio si sono sempre tenute contemporaneamente a quelle regionali.
Ungheria: la stabilità del predominio di Fideszdi Federico Vegetti Il risultato delle elezioni europee del 2014 in Ungheria è tutto fuorché sorprendente.
Austria: nessuno perde e tutti vincono?di Carolina Plescia e Sylvia Kritzinger Introduzione In Austria si è votato domenica 25 Maggio.
Grecia: cambiamento storico o semplice campanello d’allarme?di Konstantinos Athanasiadis Le elezioni del 25 maggio in Grecia si sono tenute in un contesto caratterizzato da una pronunciata polarizzazione.
L'anti-europeismo (non) sfonda: il voto in Olanda, Irlanda e Regno Unitodi Laura Sudulich Giovedì 22 Maggio Olanda e Regno Unito sono stati i primi paesi a votare per eleggere i delegati nazionali per il prossimo Parlamento Europeo.
Svezia: la fuga dai grandi partitidi Nina Liljeqvist Il risultato delle elezioni europee 2014 in Svezia non potrebbe essere più diverso da quello del 2009.
Germania: la Merkel non trionfa ma reggedi Carolina Plescia e David Johann In Germania si è votato domenica 25 maggio per eleggere ben 96 membri del parlamento europeo, il paese che ne elegge di più in assoluto.
Cipro: astensionismo di protesta ai confini dell’Europadi Konstantinos Athanasiades E’ stata senza dubbio l’astensione a dominare il campo.
Francia: la vittoria storica del Front Nationaldi Luana Russo In Francia si è votato domenica 25 maggio[1].

Le segnalazioni bibliografiche del CISE:

Who’s Favored by Evaluative Voting? An Experiment Conducted During the 2012 French Presidential ElectionAntoinette Baujard, Herrade Igersheim, Isabelle Lebon, Frédéric Gavrel, Jean-François Laslier Electoral Studies ABSTRACTAbstract Under evaluative voting, the voter freely grades each candidate on a numerical scale, with the winning candidate being determined by the sum of the grades they receive. This paper compares evaluative voting with the two-round system, reporting on an experiment, conducted during the 2012 French presidential election, which attracted 2,340 participants.
Vote-earning strategies in flexible list systems: Seats at the price of unityBrian F. Crisp, Santiago Olivella, Michael Malecki, Mindy Sher Electoral Studies  32 (4): 658-669ABSTRACTIn theory, flexible list systems are a compromise between closed-list and open-list proportional representation. A party's list of candidates can be reordered by voters if the number of votes cast for an individual candidate exceeds some quota. Because these barriers to reordering are rarely overcome, these systems are often characterized as basically closed-list systems.
The Microfoundations of Party System Stability in LegislaturesCarol Mershon, Olga Shvetsova The Journal of Politics  75 (04): 865-878ABSTRACTWhat sustains stability in legislative party systems between elections? This question commands attention given the potential for change highlighted in recent work on legislative party switching. In addressing the question, this article echoes a prominent theme in research on legislatures, parties, and party systems: the importance of the party label.
The asymmetrical structure of left/right disagreement Left-wing coherence and right-wing fragmentation in comparative party policyChristopher Cochrane Party Politics  19 (1): 104-121ABSTRACTThe left/right semantic is used widely to describe the patterns of party competition in democratic countries. This article examines the patterns of party policy in Anglo-American and Western European countries on three dimensions of left/right disagreement: wealth redistribution, social morality and immigration.
Re-evaluating the relationship between electoral rules and ideological congruenceMatt Golder, Gabriella Lloyd European Journal of Political Research ABSTRACTTwo new studies challenge the prevailing consensus that proportional representation (PR) systems produce greater ideological congruence between governments and their citizens than majoritarian ones. This has led to what has become known as the ‘ideological congruence controversy’. G. Bingham Powell claims to resolve this controversy in favour of PR systems.
Proximity voting in the 2010 U.S. House electionsElizabeth N. Simas Electoral Studies  32 (4): 708-717ABSTRACTUtilizing data that allows for the placement of both of the candidates running and voters on the same ideological scale, I model proximity voting in the 2010 House elections. I demonstrate that though the literature predominantly emphasizes partisanship and incumbency, relative distance from the candidates also plays a significant role in the voting decision.
Political hypocrisy: The effect of political scandals on candidate evaluationsYosef Bhatti, Kasper M. Hansen, Asmus Leth Olsen Acta Politica  48 (4): 408-428ABSTRACTAlthough political scandals receive unprecedented attention in the contemporary media, the knowledge of political scientists regarding the consequences of such scandals remains limited. On the basis of two nationally representative survey experiments, we investigate whether the impact of scandals depends on the traits of the politicians involved.
Party systems and human well-beingNisha Mukherjee Party Politics  19 (4): 601-623ABSTRACTThis article analyses the impact of party systems on human well-being and argues that multiparty systems are associated with better welfare outcomes for two primary reasons: first, multiparty systems provide representation to multiple issue-dimensions in society, thereby indicating a more inclusive system, which ensures that diverse societal interests are taken into account during formulation of welfare policies.
Party system nationalization, presidential coalitions, and government spendingNéstor Castañeda-Angarita Electoral Studies  32 (4): 783-794ABSTRACTAbstract This paper argues that there is a strong relationship between geographical patterns of political parties' electoral performance and the composition of central government expenditures.
Party elites’ perceptions of voting behaviourAnn-Marie Ekengren, Henrik Oscarsson Party Politics  19 (4): 641-664ABSTRACTWe propose a framework for analysing party elite perceptions of voting behaviour based on four party competition and voting behaviour models: the Downsian proximity, saliency, competence and directional models. We analyse whether and to what extent party elite perceptions support these theories of party competition and voting behaviour.

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